La piscina comunale di Taormina
La piscina comunale di Taormina

È guerra senza esclusione di colpi tra il Comune di Taormina ed il Cvsm, ente gestore della piscina di contrada Bongiovanni. L’associazione presieduta da Giuseppe Sperlinga, giovedì mattina (9 marzo), stando a quanto ha annunciato il Comune, dovrebbe rilasciare i locali dell’impianto e l’Amministrazione ritiene sia giunto a conclusione il contratto firmato dalle parti nel 2008. Il Corpo Volontario di Soccorso in Mare ribadisce che il contratto scadrebbe nel 2026 e passa alle vie giudiziarie. Sperlinga, infatti, nelle scorse ore si è recato in Procura a Messina per formalizzare una denuncia nei confronti del Comune di Taormina, e si è anche recato in Prefettura, trasmettendo poi una diffida al Comune. «Giovedì mattina sono disposto anche a farmi arrestare, il Cvsm non rilascerà i locali della piscina, ha diritto a rimanere», dice Sperlinga.

Pronto all’arresto. «Apprendo con dispiacere le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino di Taormina – scrive in una nota Sperlinga – e a questo punto, ritengo sia arrivato il momento di mettere a disposizione la mia persona in nome e per conto dell’associazione che rappresento, tant’è che ho deciso di farmi arrestare perché non consegneremo giorno 9 marzo la struttura al Comune. Se la cosa può fare piacere, sarei onorato se a farmi arrestare, in flagranza di reato, sarà il Sindaco di Taormina. Se anche grazie al G7 ha assunto anche questi poteri, sono pronto all’estremo sacrificio civile. Nel caso ci trovassimo in presenza di atti, provenienti dall’unica Istituzione, che le fonti dell’ordinamento italiano pongono a baluardo dei diritti dei cittadini, cioè la Magistratura, nella non temuta ipotesi, dunque solo qualora intimati dagli organi competenti lasceremo la struttura e la gestione, con gratitudine ed affetto saluteremo, dopo 17 meravigliosi anni, tutti i cittadini di Taormina e quelli dei paesi limitrofi, i nostri bravissimi istruttori e i nostri aiutanti volontari, i meravigliosi ragazzi della squadra agonistica e non ultimi i nostri amati diversamente abili che da anni ci onorano della loro presenza, riempiendoci giornalmente di gioia. Certo non possiamo dire la stessa cosa del signor Sindaco».

L’articolo 2. «Noi cittadini – conclude Sperlinga – siamo fiduciosi e ribadiamo con forza l’articolo 2 della Costituzione, il quale enuncia che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità. Dunque confidiamo nella giustizia. Comunque, a prescindere da tutto ciò, Taormina sarà sempre annoverata da noi come l’ottava meraviglia del mondo».

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