Il presidente dell'Aipt Franco Parisi durante l'incontro con il sindaco Eligio Giardina
Il presidente dell'Aipt Franco Parisi durante l'incontro con il sindaco Eligio Giardina

Commercianti in apprensione e sempre più attenti all’evolversi della situazione su quella che sarà l’organizzazione logistica del G7 per i vari aspetti che interesseranno da vicino i vari operatori economici del territorio. In quest’ottica si è svolto ieri mattina un incontro nell’aula consiliare del Comune di Taormina tra il sindaco Eligio Giardina e i vari rappresentanti del settore commercio ed imprenditoria della città, promosso dall’Associazione Imprenditori di Taormina, il cui presidente Franco Parisi ha voluto un faccia a faccia dedito a fare chiarezza sulla situazione. Alla presenza di tanti operatori economici in aula, numerosi sono stati i punti trattati nel corso dell’incontro di ieri, tra i quali in particolare quella che sarà la disponibilità dei parcheggi a maggio ed anche la situazione per i bus turistici e per i relativi flussi dei croceristi. «Taormina – ha spiegato Giardina – sarà zona rossa dal 22 al 28 maggio – e in quel periodo non potranno arrivare bus dei croceristi. Ad ogni modo stiamo lavorando per far sì che il periodo delle restrizioni possa essere contenuto quanto più possibile, per alleviare i disagi che avranno gli operatori economici. Va detto ed evidenziato sempre che si tratta di un evento mondiale, ed è chiaro che non è il Comune di Taormina ad organizzare il G7. È qualcosa che è molto più grande di noi».

Il rebus del pilone. Per i parcheggi Giardina ha confermato che il Porta Catania verrà requisito dal 2 maggio al 28 maggio dalle Forze dell’Ordine, al Lumbi vi sarà una disponibilità ancora da definire tenendo conto che dovranno essere accolti la Protezione Civile ed i Vigili del Fuoco e si ipotizza, a quanto pare, anche l’allestimento di una struttura sanitaria mobile (si tratterebbe di una sorta di ospedale da campo). Per il pilone di Via Garipoli, che al momento impedisce il passaggio dei mezzi nella principale strada di Taormina, all’altezza del ponte della Madonnina, Giardina ha precisato che si attende l’esito di un sopralluogo effettuato dai vertici nazionali dei Vigili del Fuoco. Il sindaco ha aggiunto: «Faremo tutto il possibile anche su questo fronte per vedere se si potrà riaprire il passaggio ai bus ma è chiaro che ho bisogno di atto che certifichino per iscritto la eventuale piena fruibilità dell’area, con le dovute misure di sicurezza per la pubblica incolumità».

Palacongressi verso una deroga provvisoria? «Non si può perdere più tempo, adesso ci auguriamo che nel complesso si acceleri per la fase operativa dei vari lavori – ha detto il presidente di Imprenditori per Taormina, Franco Parisi -. Io resto convinto che sia giusta e condivisibile l’apprensione, per quelli che potranno essere i disagi, ma al contempo sarà importante evitare di fare allarmismi. Il G7 può rappresentare una enorme vetrina mediatica per la nostra città nel mondo. Chiediamo soprattutto che il Palacongressi sia pronto per il G7 e che possa restare fruibile, poi, per 365 giorni all’anno. Non è sufficiente per la città solo un’agibilità provvisoria della struttura». «La sistemazione del Palacongressi è quello che vogliamo tutti – ha risposto Giardina – ed il commissario Riccardo Carpino sta facendo il massimo per risolvere il problema delle certificazioni per la messa a norma». Nella seconda decade del mese, infine, inizieranno i lavori alle strade che dureranno 25 giorni. Sino al 2 maggio Taormina sarà città aperta senza limitazioni, poi inizieranno in via progressiva le restrizioni.

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