Salvo Cilona, assessore alle Politiche Finanziarie
Salvo Cilona, assessore alle Politiche Finanziarie

Verrà discussa stasera in Consiglio comunale la proposta di delibera presentata nei giorni scorsi dai consiglieri di opposizione del gruppo “ProgettiAmo Taormina” per la richiesta di fuoriuscita del Comune di Taormina dal Parco di Naxos e la conseguente richiesta di revoca in autotutela dell’adesione di Taormina proprio al Parco di Naxos, poiché – sempre stando a quando sostenuto dai consiglieri Pinuccio Composto, Liliana Tona e Nunzio Corvaia, tale iter sarebbe da ritenersi illegittimo. C’è attesa per quello che potrà essere l’esito del voto in aula. E proprio il capogruppo di “ProgettiAmo Taormina”, Composto, ha anche lamentato nei giorni scorsi, a seguito di un accertamento presso gli uffici comunali, una situazione di morosità della Regione, e nello specifico dell’Assessorato ai Beni Culturali, sul pagamento delle bollette di acqua e spazzatura.

A breve il riconteggio. «La somma di 100 mila euro di morosità che sarebbe in essere – replica l’assessore alle Politiche Finanziarie, Salvo Cilona – è probabilmente da ricondurre ad un errore. A quanto ci risulta sicuramente non siamo su quelle cifre e ho già predisposto un riconteggio e quindi un accertamento aggiornato sullo stato delle cose. Ho disposto una lettura dei contatori, dalla quale poi avremo il giusto conteggio. Ad ogni modo vogliamo evidenziare che il Comune andrà a riscuotere le somme che spettano alle casse pubbliche. Le cifre espresse dal consigliere non hanno fondatezza, faremo chiarezza sulla vicenda. Non ci sarà un trattamento di privilegio o di favore per la Regione e per il Parco e per nessun altro». Lo stesso Cilona si è poi soffermato sul problema dei costi a carico del Comune, che vanno di pari passo con la mancanza nelle casse comunali di quel 30% dei proventi del Teatro Antico che la Città di Taormina non introita più ormai dal giugno 2014 e che nel tempo avrebbe determinato una sofferenza di circa 5 milioni nel forziere di Palazzo dei Giurati.

Costi a carico del Comune. «È chiaro che i rapporti verranno regolati e regolamentati nel giusto modo e tra l’altro ci sono dei costi a carico del Comune. Su Un milione di presenze annuali, calcolando uno sciacquone a persona nei servizi presenti a Teatro, si determina una somma annuale pari a circa 50 mila euro, costi che riguardano il servizio idrico. Il Parco di Naxos, nel momento in cui avrà a tutti gli effetti l’indipendenza amministrativa ed economica, dovrà riconoscere tutte le spese correnti per le somme che riguardano acqua e smaltimento rifiuti e per la corrente elettrica».

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