Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale
Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale

Il vicepresidente del Consiglio comunale Vittorio Sabato torna a lanciare frecciate all’indirizzo del sindaco Eligio Giardina. E lo fa evidenziando la situazione di incertezza che si vive in città ma anche a Palazzo dei Giurati su come procederanno le cose a Taormina in concomitanza con il G7. «La gente mi chiede e si chiede in continuazione come funzioneranno le cose in città in occasione del G7. Io rispondo che di questo argomento si deve parlare soltanto col sindaco. Per il resto gli altri siamo tutti all’oscuro sullo stato delle cose. Anche noi consiglieri sappiamo poco o nulla. Vorrei invitare il sindaco, se non è troppo disturbo, ad istituire una linea verde. Personalmente non ce la faccio più a sentirmi chiedere cose a cui non posso rispondere perché la verità è che noi consiglieri non veniamo informati di nulla sul G7. Bisogna chiedere al sindaco, lui è “tutto”. E dovrebbe essere lui a spiegare ai cittadini come si svolgeranno le cose. Dica come andranno esattamente le cose, la gente è preoccupata ed è comprensibile che sia così».

La luna nel pozzo. «Personalmente sono deluso, arrabbiato e amareggiato – aggiunge Sabato -. La sensazione è quella di trovarsi ad intravedere la luna nel pozzo. Non sappiamo nulla e, paradossalmente, la gente stessa in giro ne sa più di noi consiglieri. Voglio precisare che io non sono di maggioranza o di minoranza: sono per le cose che si devono fare, nell’interesse del paese. Alcuni consiglieri veniamo attaccati perché si dice che magari critichiamo le cose ma poi votiamo a favore: non è così. Alcuni consiglieri approviamo le cose che riteniamo giuste, non abbiamo posizioni precostituite. Ma sia altrettanto chiaro che non ci intimoriscono le critiche».

© Riproduzione Riservata

Commenti