Agostino Pappalardo, comandante Polizia Municipale e Commissario liquidatore Asm
Agostino Pappalardo, comandante Polizia Municipale e Commissario liquidatore Asm

«Non ci priveremo del nostro Comandante della Polizia municipale, che per altro sta facendo bene anche all’Asm». Così il sindaco Eligio Giardina conferma le indiscrezioni delle scorse ore sull’intenzione di non voler concedere il nulla osta al trasferimento del Comandante Agostino Pappalardo al Comune di Reggio Calabria. Il primo cittadino reggino Giuseppe Falcomatà ha richiesto il funzionario taorminese per affidargli la guida del Comando dei Vigili urbani della Città dello Stretto ed ha già avviato la relativa procedura in Prefettura ma Giardina si dichiara contrario alla prospettiva di lasciar andare via Pappalardo. «Non ho intenzione di lasciare la nostra città senza una guida sicura, valida ed esperta sia per quanto concerne il Corpo dei Vigili urbani sia per quanto riguarda Asm – spiega Giardina -. Ne ho già ampiamente parlato con il Comandante Pappalardo e l’ho informato di questa mia volontà. Ovviamente tengo a sottolineare che non intendo fare nessun torto al collega Falcomatà, persona di cui ho grande rispetto. Il mio orientamento è quello di cercare di confermare Pappalardo a Taormina». Adesso si attende che poi Giardina comunichi in via definitiva anche sul piano formale la sua scelta, mettendola per iscritto e qui il sindaco sembra, tuttavia, lasciare uno spiraglio aperto: «Quando comunicherò la mia decisione definitiva? Non subito. Non è una decisione che si può prendere in maniera avventata». La sensazione è che la questione sia ancora aperta ad entrambe le soluzioni, sia al via libera al trasferimento sia alla conferma di Pappalardo a Taormina.

La certezza G7. La sola certezza è che Pappalardo rimarrà in ogni caso sino al G7 del 26 e 27 maggio. Per il resto, Giardina, in sostanza, vorrebbe trattenere Pappalardo perché lo ritiene punto di riferimento nel Corpo Vigili ma soprattutto perché nell’ultimo biennio ha svolto con risultati positivi il ruolo di commissario liquidatore all’Asm, risanando i conti dell’azienda dove puntualmente si sono sempre scatenati polveroni politici e talvolta autentici “terremoti” quando al vertice si è trovato un qualsiasi esponente politico. E allora Giardina vorrebbe confermare Pappalardo lasciandogli il timone di Asm sino a fine legislatura (primavera 2018). Dall’altra parte, alla fine, potrebbe arrivare il “sì” al passaggio di Pappalardo al Comando Vigili di Reggio anche perché, come detto, la procedura è stata avviata da Falcomatà ed è difficile pensare che “la macchina burocratica” sia partita senza un assenso di massima da parte del Comune di Taormina. «Per lasciare andare il Comandante, tra l’altro, servirebbe un sostituto pienamente all’altezza», ha aggiunto Giardina.

Le parole di Pappalardo. Ma eloquenti appaiono, in particolare, le parole pronunciate giovedì scorso da Pappalardo in Consiglio: «Sono stato interpellato dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria per assumere l’incarico ai sensi dell’art. 145 del Testo Unico degli Enti Locali, legge 267 del 2000, per assegnazione temporanea presso quell’ente locale a svolgere il ruolo di Comandante della Polizia municipale di quella città. Ho dato la mia disponibilità ed il Comune di Reggio ha avviato le procedure interpellando la Prefettura di Reggio Calabria, che a sua volta ha interpellato la Prefettura di Messina. Mi risulta che l’Amministrazione comunale di Reggio abbia richiesto il prescritto nulla osta al sindaco di Taormina». La vicenda, insomma, è ancora aperta a qualsiasi finale.

© Riproduzione Riservata

Commenti