Franco Parisi, presidente Aipt
Franco Parisi, presidente Aipt

Il Consiglio direttivo dell’Associazione Imprenditori per Taormina, sovrinteso dal presidente Franco Parisi, ha reso noto che Aipt ha indetto per martedì 7 marzo a mezzogiorno in Comune una riunione tra gli operatori economici della città e il sindaco Eligio Giardina. Si punta, nell’occasione, a fare chiarezza sulla situazione di incertezza che sta caratterizzando le settimane che precedono il G7 con riferimento a quelle che saranno le misure di fruibilità del territorio nel periodo di maggio e i risvolti per i commercianti ma anche per residenti e turisti, sia nei due giorni del summit internazionale (26 e 27 maggio) sia a partire dai primi giorni di quel mese. Il parcheggio Porta Catania dal 2 maggio, a quanto pare, verrà preso in affidamento sino a fine mese dalle Forze dell’Ordine e al Lumbi dovrebbero spostarsi gli abbonati del Porta Catania. E sempre al Lumbi si è ipotizzata la presenza di Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Ad ogni modo proprio il Lumbi, alla fine, dovrebbe diventare il parcheggio di riferimento disponibile all’utenza nel periodo in discussione. Ma c’è incertezza, intanto, anche sul Ponte della Madonnina dove il pericolo portato da una frana in zona, nei pressi del pilone, ha determinato di recente la restrizione al transito, con il passaggio alternato dei mezzi veicolari tramite postazione semaforica e con il divieto di attraversamento della strada per i mezzi pesanti. Lo stop ai bus ha messo in allarme gli operatori economici che, trattandosi della principale strada di accesso ed uscita della città, temono significativi contraccolpi per il turismo e l’economia delle imprese locali in previsione della stagione turistica.

Parisi smorza le preoccupazioni. «Non bisogna preoccuparsi per il G7 – spiega il presidente di Aipt, Franco Parisi -. Sento parlare di allarmismi, mi chiamano anche da fuori e magari ci si aspetta qualche mia dichiarazione negativa, pessimista o allarmista ma io non sono affatto preoccupato e dico che le cose andranno bene. Abbiamo chiesto per martedì una riunione con il sindaco e in quella occasione si chiarirà tutto. I disagi non saranno tutti quelli di cui in modo amplificato si parla. Taormina avrà uno straordinario ritardo di immagine. Magari i cantieri arriveranno a compimento nell’immediatezza del G7, pochi giorni prima ma non ho dubbi che tutto verrà fatto nel modo migliore. Non bisogna commettere l’errore di far passare un messaggio negativo sullo stato delle cose». «L’unica cosa che magari non si arriverà a fare – aggiunge Parisi – è la sistemazione definitiva del Palacongressi, dove ritengo che alla fine si sta andando verso un utilizzo in deroga e questo certamente è un aspetto sul quale ci si aspettava che sarebbe potuta arrivare una svolta e indubbiamente anche noi ci speravamo fortemente. Ma ciò nonostante, il G7 avrà risvolti positivi, la villa verrà sistemata, si asfalteranno le strade ed anche l’elipista potrà essere utile. A tal proposito non credo si debbano fare altre polemiche, anche perché alla fine non verrà imposta una scelta definitiva e potrà essere la città, dopo il G7, a decidere in modo autonomo e con serenità l’utilizzo dell’area della piscina».

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