Anas lancia Cartesio, il nuovo mezzo con sistema di rilievo topografico delle strade. Il mezzo che dovrebbe (così si spera) essere operativo quanto prima anche dalle nostre parti è stato presentato nei giorni scorso nel corso di Verona Fiere (manifestazione riguardante il settore bitume e asfalto), evento dove Anas con un proprio stand ha messo “in vetrina” alcune iniziative come il futuristico mezzo finalizzato ad effettuare un’opera di aggiornamento del catasto strade. Cartesio si avvale di un sistema di camere installate sul mezzo direttamente sulla nuvola di punti, il prodotto cioè derivante dalla scansione laser (l’insieme dei milioni di punti 3D misurati in un determinato ambiente).

L’indagine delle pavimentazioni. «Anas – si legge in una nota – si impegna sempre di più nella strategia operativa per la valorizzazione e il miglioramento della propria rete stradale. Oltre all’innalzamento del valore degli investimenti, in particolar modo nell’ambito della manutenzione e delle attività di ricerca e sviluppo, l’azienda punta ad avvalersi di strumenti sempre più tecnologici per prevenire il logoramento dell’asfalto. È il caso di Cartesio, un’apparecchiatura mobile e multifunzionale, progettata e realizzata dal Centro di Ricerca di Cesano, utile per il rilievo delle caratteristiche e delle pertinenze stradali (catasto) e per l’indagine delle pavimentazioni, che opera ad alta velocità (fino a 90 km/h)». Il progetto e l’apparecchiatura ha avuto sperimentazione lungo la strada statale 626 “della Valle del Salso” ma analogo test è stato previsto anche per le autostrade Catania-Siracusa e Palermo-Catania.

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