Il presidente dell'Associazione TaorLove Giuseppe Zuccarello e il sindaco Eligio Giardina
Il presidente dell'Associazione TaorLove Giuseppe Zuccarello e il sindaco Eligio Giardina

Mentre i cantieri del G7 muovono i primi passi, con l’avvenuto inizio dei lavori per l’elipista di contrada Bongiovanni e con l’imminente avvio delle opere di asfaltatura delle strade, a Palazzo dei Giurati si è svolto ieri un incontro tra l’Associazione “TaorLove”, rappresentata dal presidente Giuseppe Zuccarello, il sindaco Eligio Giardina e la Giunta, ed i consiglieri di opposizione Pinuccio Composto e Nunzio Corvaia, per discutere la spinosa questione di come potranno o dovranno comportarsi i commercianti e gli operatori economici della città durante il vertice dei sette grandi. In tanti temono che il summit internazionale del 26 e 27 maggio possa poi, in sostanza, paralizzare le attività commerciali del paese per l’intero periodo che precederà il G7.

Il punto su parcheggi e bus. «Il sindaco – spiega Zuccarello – ci ha rassicurati sul fatto che il Lumbi non verrà chiuso e sarà quindi operativo per l’utenza (il Porta Catania invece dal 2 maggio sino a tutto il G7 verrà occupato dalle Forze dell’Ordine), anche se noi aspettiamo conferme ufficiali in tal senso. Possiamo dire che, in generale, noi commercianti ed operatori economici ravvisiamo confusione e forte preoccupazione. Ci è stato anche assicurato che sarà data la possibilità di parcheggiare nelle vie adiacenti il centro della città. Noi, ad ogni modo, rimaniamo vigili e attenti sullo stato delle cose. Analogo discorso vale per il Ponte della Madonnina, dove da qualche settimane è vietato il passaggio ai bus e mezzi pesanti per il rischio frana. Il sindaco ha riferito, su questa vicenda, che si stanno effettuando delle prove di carico a cura dei Vigili del Fuoco e se daranno esito positivo verrà riaperto il ponte».

Troppe incognite. «Sia chiaro – aggiunge Zuccarello – che Taormina non può essere negata ai visitatori dell’hinterland. Noi stiamo mettendo mano al portafogli per organizzare eventi e cercare di attrarre gente in paese, ci auguriamo che questo sforzo non venga vanificato dai disagi dei prossimi tre mesi». «Comprendiamo le preoccupazioni dei commercianti e dei tour operator – ha dichiarato Composto, capogruppo consiliare di “ProgettiAmo Taormina” – ed è chiaro che in tanti si attendono venga fatta chiarezza sulla situazione. Ci sono troppe incognite. C’è il problema del ponte, ma anche quello dei parcheggi e gli operatori economici chiedono soprattutto il crono-programma degli interventi e su come si dovranno muovere da ora a fine maggio». «Sia chiaro che siamo assolutamente favorevoli al G7 – precisa Composto – ma gli operatori economici si aspettano che arrivino comunicazioni ufficiali sulle date dei lavori, e sull’opportunità o no per i bus turistici di transitare dal paese. Stiamo parlando di circa 800 attività commerciali: ci sono equilibri da salvaguardare nell’interesse dell’economia di questo territorio».

Il rebus dei cantieri. Intanto, sul fronte dei cantieri sono in corso le attività di riqualificazione dell’area di contrada Bongiovanni destinata ad elipista e lo stesso avverrà in contrada Piano Porto. Dovrebbe scattare in tempi brevi le opere di sistemazione delle strade che interesseranno nelle prossime settimane Via Garipoli, Sp10, Via Crocefisso, Via Pirandello, Via San Pancrazio, Circonvallazione, Via Dionisio I, Via Pietro Rizzo, Via Roma, Via Bagnoli Croce, Via Guardiola Vecchia, Piazzale San Domenico, Via Teatro Greco. La settimana entrante dovrebbe portare alla definizione del piano interventi per la Villa comunale, dove l’Aeronautica militare sta attenzionando la problematica dello smottamento in atto dal 2015 nel belvedere. Rimangono, invece, ancora incerti i tempi per la messa a norma del Palacongressi, dove si prevede un’autentica corsa contro il tempo per i lavori.

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