Turisti
Turisti a Taormina

Gli operatori turistici di Taormina scrivono al Comune, e dunque all’Amministrazione ed al Consiglio comunale, per avere chiarimenti sull’ordinanza sindacale che il 16 febbraio scorso ha disposto lo stop al transito degli automezzi superiori a 35 quintali all’altezza del Ponte della Madonnina, nel tratto del viadotto della via Mario e Nicolo Garipoli. Tra i firmatari della nota c’è il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, ed il manager del turismo Nicola Salerno (responsabile di una nota agenzia di viaggi), ma anche rappresentanti delle categorie delle guide turistiche, operatori trasporti turistici e commercianti.

L’impegno per i servizi turistici. «Ci siamo riuniti – si legge nel documento – e nel corso di questo incontro è emersa la non poca apprensione in merito al problema che attualmente coinvolge il flusso dei gruppi turistici in visita su Taormina, causato dal problema dell’apparente insicurezza del pilone del ponte in oggetto. Desideriamo intanto, per chi non svolge servizi turistici, dare chiarimento su l’entità del danno che potrebbe scaturire da una eventuale prolungata chiusura della Garipoli al flusso dei bus turistici. Approssimativamente abbiamo calcolato, che durante i mesi di Aprile e Maggio vi è in media un afflusso di bus turistici di 65 entità giornaliere. Restando come unica area disponibile allo scarico\carico il Terminal Bus di via Pirandello, riteniamo logisticamente impensabile che quell’area possa ricevere in toto tale flusso. Neanche è pensabile, se pur possibile, scaricare parte della clientela nei pressi del piazzale della Funivia di Mazzarò in quanto il maggiore costo da riversare sulla clientela è insostenibile per chi ha già acquistato un pacchetto tutto incluso e neanche è pensabile che gli operatori turistici si facciano carico della spesa maggiore. Da non sottovalutare l’eventuale danno che i ritardi causati dalla sicura congestione del traffico, apporterebbero a tutta la filiera, navi, aerei, ristoranti, hotel, ditte bus etc, causando probabile richieste di risarcimento danno».

Condizione di incertezza. «A fronte delle nostre preoccupazioni qui espresse – conclude la nota – chiediamo all’Amministrazione di fornire delucidazioni sui provvedimenti e\o eventuali soluzioni che si vogliano adottare in tempi celeri visto l’approssimarsi della imminente stagione turistica». La condizione di incertezza del ponte della Madonnina di Via Garipoli mette, quindi, in forte apprensione gli operatori economici della Perla dello Ionio, e adesso bisognerà vedere se si andrà a sistemarlo in concomitanza con l’imminente appuntamento del G7, in agenda tra meno di 3 mesi il 26 e 27 maggio. Secondo gli uffici di Palazzo dei Giurati, a quanto pare, la tenuta del pilone non sarebbe a rischio. Non sarebbe da escludere, stando ad alcune indiscrezioni, che l’attuale senso alternato possa essere esteso da qui a breve anche ai bus, con una riapertura al passaggio anche per i mezzi pesanti. L’auspicio è che una soluzione venga trovata in fretta, anche perché i bus turistici rappresentano un segmento molto importante per l’economia di Taormina ed il periodo alle porte è quello che annualmente è caratterizzato dai flussi più significativi».

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