Elipista G7 Taormina, lavori in contrada Bongiovanni
Elipista G7 Taormina, lavori in contrada Bongiovanni

Ruspe in azione nei terreni di contrada Bongiovanni, nei campetti in prossimità della piscina comunale, dove sono iniziati nelle scorse ore i lavori per la realizzazione dell’elipista funzionale allo svolgimento del G7 del 26 e 27 maggio. Si tratta della elisuperficie che inizialmente era stata prevista in modalità permanente e che, anche a seguito del malcontento espresso dagli operatori economici e dai residenti della zona, è stata poi riconvertita ad elipista provvisoria, con lo Stato che ha così lasciato al Comune di Taormina facoltà poi di decidere sulla destinazione e l’utilizzo definitivo dell’area una volta terminato il summit dei sette grandi del pianeta. Intanto, come detto, il cantiere dell’elipista è stato avviato e si tratta di fatto del primo cantiere per il G7 che diventa operativo quando ormai mancano meno di 3 mesi all’appuntamento con il summit internazionale.

il programma degli interventi. Per la fase operativa finalizzata alla realizzazione dell’elipista in zona Bongiovanni è entrata in azione l’Aeronautica Militare. La scorsa settimana era stata tracciata la pista, delimitando quindi lo spazio esatto destinato alla realizzazione dell’opera, e adesso i mezzi arrivati in zona lunedì scorso si sono messi in attività per iniziare ad approntare quanto dovrà essere fatto. La prima fase concerne, ovviamente, la ripulitura e scerbatura dei terreni. Ma si andrà anche a consolidare i terreni, poiché a suo tempo si è verificata in zona una frana e va attenzionata ogni eventuale forma di fragilità degli spazi dove si sta intervenendo. Una volta affrontati e superati questi primi obiettivi si andrà a posizionare l’elipista che consentirà a fine maggio di accogliere le operazioni di atterraggio e decollo dei Capi di Stato e di Governo ed i più importanti rappresentanti delle delegazioni attese per l’evento e che permetterà anche eventuali attività di assistenza medica tramite via aerea.

Resta in rebus Palacongressi. E si stringono i tempi anche per la sistemazione dell’area di contrada Piano Porto, altra area dove verrà allestita una elipista provvisoria. Sia per quanto concerne l’elipista di contrada Bongiovanni che per quella di Piano Porto si dovrà effettuare la sistemazione, che è già prevista negli atti di conferenza dei servizi avvenuta a Messina (a cura del commissario straordinario Riccardo Carpino), della viabilità e pertanto delle strade di collegamento tra le aree ed il centro storico della città. Si tratta di tracciati per lo più interessati da evidenti problemi di degrado, abbandono ed usura del manto stradale, dove si eseguiranno interventi finalizzati a rimettere a nuovo il percorso dove a fine maggio passeranno i mezzi con a bordo i protagonisti del G7. Adesso, sul fronte G7, l’attesa è rivolta soprattutto alla situazione del Palacongressi, dove rimane incerta la prospettiva e si attende cioè di capire se potrà essere messo a norma in via definitiva o se, invece, si andrà nella direzione di una deroga provvisoria per le giornate dell’evento.

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