Casa di riposo Carlo Zuccaro
Casa di riposo Carlo Zuccaro

Alla stretta finale l’iter per l’assegnazione definitiva della gara d’appalto per la Casa di riposo di Taormina attualmente chiusa a seguito di provvedimento della Regione Sicilia, che per effetto di un sopralluogo effettuato dall’Asp Messina, aveva riscontrato problematiche di carattere “igienico-sanitarie” e “strutturali”. Dopo l’avvenuta uscita di scena dell’Associazione Istituto S. Alessio, che aveva gestito la struttura di contrada S. Antonio in questi anni, il Comune affiderà “Casa Zuccaro” alla società “Villa Erminia Srl” di Pedara. La società etnea che lo scorsa estate si era aggiudicata l’apposito bando, poi revocato dal Comune per carenza di requisiti tra cui in particolare la non sussistenza dell’iscrizione all’apposito albo regionale, ha ottenuto nelle scorse settimane l’aggiudicazione provvisoria. Adesso ha già prodotto gli atti propedeutici all’assegnazione definitiva, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Gli uffici comunali stanno verificando, al momento, il possesso dei requisiti autocertificati in fase di gara. Si sta, quindi, predisponendo il contratto da sottoscrivere.

Diatriba archiviata. Ad ogni modo la certezza è che sono ormai lontani i momenti dello scontro tra la casa municipale ed il nuovo ente gestore, che stava procedendo per le vie legali con un ricorso al Tar. Dalle valutazioni fatte a Palazzo dei Giurati è poi emerso che quel ricorso avrebbe avuto fondatezza e che il Comune sarebbe stato soccombente circa la decisione che era stata adottata di revocare l’assegnazione della gara a “Villa Erminia”. Per questo è stato formalizzato dall’Esecutivo del sindaco Eligio Giardina l’annullamento in autotutela della determina con la quale il 2 agosto 2016 si era imposto lo stop a quella che era stata, tra l’altro, l’unica partecipante alla gara d’appalto svoltasi lo scorso anno.

Riportare a Taormina gli anziani. C’è attesa su questa vicenda anche perché sino a questo momento sono stati trasferiti a Furci gli anziani taorminesi che si trovavano ospiti della struttura di contrada S. Antonio. Dei 28 anziani che complessivamente si trovavano a “Casa Zuccaro”, 11 sono quelli in quota al Comune di Taormina che l’ente locale sinora ha collocato presso l’Oasi S. Antonio di Furci. Per definire le procedure finalizzate all’aggiudicazione definitiva si è reso necessario un mese circa per l’espletamento dei tempi burocratici. A questo punto la svolta pare imminente e ciò potrebbe finalmente consentire il ritorno a casa degli anziani taorminesi, che – insieme alle loro famiglie – hanno sofferto per le vicende di queste settimane.

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