Il belvedere della Villa comunale crollato un anno e mezzo fa
Il belvedere della Villa comunale crollato un anno e mezzo fa

Dopo la recente visita del Sottosegretario di Stato, Maria Elena Boschi, si va sbloccando la situazione di impasse per la Villa comunale, in attesa di un piano di riqualificazione e sin qui rimasta nel limbo dell’incertezza sull’inserimento tra le opere che riguarderanno il G7 del 26 e 27 maggio. Sulla problematica sta entrando in azione, infatti, l’Aeronautica Militare, che già da qui a pochi giorni potrebbe mettere a punto il piano interventi per procedere in tempi stretti alla sistemazione del Parco Giovanni Colonna Duca di Cesarò. Per la Villa comunale si punta al rifacimento del muro caduto nel settembre 2015 ed alla messa in sicurezza della restante parte.

Il progetto da attuare. Negli uffici comunali di Palazzo dei Giurati si trova già dallo scorso anno un progetto predisposto dai team di esperti della casa municipale, composto dal prof. Franco Ortolani (esperto del sindaco), dall’arch. Giuseppe Aveni (esperto di fenomeni geoambientali), dall’arch. ed ing. geotecnico, Salvatore Mondello e dall’ing. Massimo Famulari. «Abbiamo un parco meraviglioso, aiutateci a riqualificarlo», aveva detto l’assessore Pina Raneri al Sottosegretario Boschi nella sua visita a Taormina venerdì scorso. La svolta sta maturando proprio in queste ore, a breve potrebbe scattare una serie di rapide verifiche sia sullo stato dei luoghi sia per la definizione del piano di interventi. La priorità, come detto, è quella di sistemare i circa 22 metri di belvedere che sono crollati un anno e mezzo fa con uno smottamento che si è portato via una parte dell’affaccio panoramico che dà sulla baia di Villagonia.

Le opere in agenda. Ovviamente non ci sarà l’opportunità per ovviare all’atavica problematica delle torrette ed è troppo tardi per immaginare opere ad ampio respiro ma, in quella che sarà certamente una corsa contro il tempo, si cercherà di ripristinare i muretti, effettuare una ripulitura generale ed inoltre anche una pavimentazione delle parti che appaiono divelte o comunque allo stato attuale delle cose transennate ed impedite al pubblico per motivi di sicurezza. L’oasi verde, il polmone naturale della Città di Taormina, è stato ad ogni modo inserito ufficialmente nella lista del piano cantieri insieme alle strade da asfaltare, le due elipiste, il Palacongressi, e la via Teatro Greco. Le opere che verranno effettuare alla Villa comunale rientreranno nel quadro dei 15 milioni di euro messi a disposizione dal Governo per gli interventi connessi al G7. Nei giorni scorsi è anche tenuta una manifestazione del Circolo di Legambiente Taormina-Valle Alcantara per sollecitare la riqualificazione del parco, ritenuto dai turisti stessi che l’hanno votato su un noto portale internazionale nel 2013 il più bello d’Italia ma sprofondato da diversi anni in una condizione di degrado strutturale.

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