Depuratore consortile minacciato dall'Alcantara
il depuratore consortile minacciato dall'Alcantara

Si torna in Consiglio comunale giovedì 2 marzo e martedì 7 marzo con due sedute che vedranno subito all’ordine del giorno dei lavori consiliari l’emergenza del depuratore consortile di Taormina e Giardini (sito a Naxos in contrada Pietrenere) minacciato dalle acque del fiume Alcantara. Il bel tempo delle recenti giornate ha messo in secondo piano una questione che invece rimane irrisolta e di assoluta attualità, con le avvisaglie di pericolo già manifestatesi a più riprese e soprattutto a dicembre e gennaio. Il consigliere di opposizione Eugenio Raneri ha presentato già nelle scorse settimane un ordine del giorno urgente in Consiglio comunale, adesso posto con priorità tra i punti all’odg, sul pericolo di un disastro ambientale nelle strutture di depurazione delle acque comprensoriali, per l’azione invasiva delle acque del fiume Alcantara. La Regione non ha dato nessuna risposta alle molteplici istanze di una svolta formalizzate e inviate a Palermo dal Consorzio, i cui appelli sono sin qui finiti tutti in un silenzio assordante. «Su questa vicenda si può ampiamente constatare il perdurare dell’inerzia degli Organi interessati – ha sottolineato Raneri -. La mia iniziativa è di natura conoscitiva e ispettiva, ed è riguardante aspetti e condotta nella gestione della cosa pubblica, di rilevante profilo politico e gestionale».

Dalla pre-emergenza al pre-disastro. Raneri ha chiesto «una dettagliata ed urgente relazione sui fatti esposti, da sottoporre a questo Consiglio comunale da parte del sindaco e del presidente del Consorzio per le valutazioni di merito e competenza». «L’odg urgente – ha aggiunto Raneri – resta aperto ad eventuali apporti che non lo stravolgano nella forma e nei contenuti da parte di altri consiglieri comunali». «Meritano delle opportune riflessioni le considerazioni del prof. Franco Ortolani, esperto di fenomeni geo-ambientali ed alluvionali e consulente del Consorzio Rete Fognante, il quale ha chiarito che “Sul depuratore consortile di Taormina e Giardini si è passati dalla emergenza pre-disastro di ottobre 2016 al disastro pre-catastrofe attuale del 23 gennaio 2017″».

Stagione turistica a rischio? La situazione complessiva del Consorzio va discussa anche perché, tra l’altro, a seguito di alcune denunce del Movimento 5 Stelle, la Regione di recente ha diffidato il Consorzio Rete Fognante a continuare lo scarico del refluo del depuratore di Giardini Naxos nel fiume Alcantara, e ha disposto la sospensione, nelle more del ripristino dello scarico sottocosta, all’autorizzazione allo scarico. Ad, ogni modo, con il pericolo dell’Alcantara che rimane irrisolto, a pochi mesi ormai dalla stagione turistica il rischio che si fa sempre più serio è quello di un danno al depuratore con risvolti poi negativi per la popolazione dei Comuni di Castelmola, Giardini Naxos, Letojanni e Taormina con relativi risvolti all’economia turistica del comprensorio.

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