Bus turistici a Taormina
Due bus turistici si incrociano sulla circonvallazione di Taormina

Rimane in primo piano la querelle sui bus turistici e sull’ordinanza con cui il Comune di Taormina ha rivisto e limitato le aree di transito ed accesso di questo particolare settore degli autobus nella località turistica. L’ordinanza che sta scatenando polemiche è quella che dispone delle modifiche al piano della viabilità, con particolare riferimento al transito dei bus turistici, con lo stop alla circolazione degli autobus turistici scoperti, in Via San Pancrazio, Via Costantino Patricio e Via Circonvallazione, in relazione alle dimensioni della sede stradale in oggetto. A contestare l’ordinanza è stata, tra gli altri, anche Confcommercio con una nota a firma del presidente Carmelo Picciotto, ed è proprio a Confcommercio che ha inteso replicare l’assessore alla Viabilità, Salvo Cilona. «Leggo con grande sorpresa – afferma Cilona – che il presidente di Confcommercio Messina prende posizione in favore degli autobus turistici che, a suo dire, portano turisti a Taormina. Ma il presidente Picciotto, a mio avviso, non conosce bene la viabilità e le strade della Città di Taormina. Ma soprattutto non è a conoscenza del fatto che si parla di strade strette dove, in alcuni punti, transitano bus turistici larghi 4 metri e 40 centimetri e quando si incontrano in doppio senso due bus di quelle misure non possono non creare ingorghi inverosimili che paralizzano la viabilità di Taormina».

Come nascono i bus turistici. «Il traffico della nostra città va in tilt, in quel modo, e si creano code lunghissime. Il tutto avviene sotto gli occhi dei turisti. E allora se questo deve essere il modo di fare turismo a Taormina, chiedo al presidente di Confcommercio di venire a Taormina a darci una lezione. I bus turistici erano stati ideati per far vedere le bellezze del nostro territorio e quindi per avere una partenza ed un arrivo, senza intralciare la viabilità. È in questa ottica che abbiamo formulato l’ordinanza che non recita il divieto ai bus di andare a Castelmola ma evita che i passeggeri rimangano imbottigliati in via Costantino Patricio o sulla Rotabile Castelmola».

Adesso la conferenza dei servizi. «Ad ogni modo – aggiunge Cilona – abbiamo programmato una conferenza dei servizi in data da stabilire, quanto prima, per avere tutti gli attori coinvolti nella vicenda e trovare una soluzione insieme. Ciò, fermo restando comunque che la viabilità e la vivibilità di Taormina vanno tutelate». Infine Cilona si rivolge anche al sindaco di Castelmola, Orlando Russo, che aveva ipotizzato un ricorso al Tar di Catania sulla vicenda e la cui ira è stata poi placata dal sindaco di Taormina, Eligio Giardina, che ha dato l’ok alla previsione di una conferenza dei servizi: «Capisco che il sindaco Russo voglia agevolare gli interessi della sua città, però non possono ledere quelli di Taormina».

La posizione di Confcommercio. La Confcommercio di Messina attraverso il presidente Picciotto, ha richiesto formalmente al sindaco di Taormina la convocazione di una conferenza dei servizi per tentare di trovare una soluzione alla cosiddetta ordinanza anti-bus turistici. «Riteniamo che da parte del sindaco Giardina ci sia ampia disponibilità ad affrontare la questione, ma a nostro avviso non c’è tempo da perdere perché la stagione del turismo è alle porte. Abbiamo raccolto il grido d’allarme proveniente dagli operatori del settore perché è impensabile che tale ordinanza possa determinare il licenziamento di personale e minare la stabilità delle aziende che hanno operato sostanziali investimenti per garantire il servizio a Taormina. Confidiamo nel buon senso del sindaco e dell’Amministrazione comunale a che si trovi una soluzione che possa da un lato mantenere la fluidità del traffico veicolare e dall’altro garantire i livelli occupazionali delle aziende interessate».

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