Il leader di “Diventerà Bellissima”, Nello Musumeci, ribadisce la necessità di indire le primarie per la scelta della candidatura alla presidenza della Regione in vista delle Elezioni in agenda in autunno e in una intervista a TaorminaToday non risparmia frecciate all’indirizzo del Movimento Cinque Stelle. «Io non credo al centrodestra – spiega Musumeci -. Credo invece che serva una grande coalizione che parta da valori di centrodestra ma che sia aperta anche a chi è sempre stato a sinistra e a chi magari non ha mai fatto politica ma vuole essere rappresentato è coinvolto. Quindi io credo in una grande coalizione allargata».

La scelta spetta ai cittadini. «Ho detto che sono disponibile a fare le primarie. Facciamo parlare il popolo, facciamo decidere ai cittadini e facciamo in modo che la gente si senta coinvolta. Le primarie sono uno strumento di democrazia partecipativa. Però ci sono ancora molte resistenze e allora chi dovrà decidere il candidato di questa coalizione? Non certamente Roma e nemmeno quattro compari al bar o al tavolo delle solite intese».

Bordate al M5S. «Credo che gli italiani – aggiunge Musumeci riferendosi ai grillini – abbiano capito che non serve un voto di protesta. Serve un voto con la testa. I Cinque Stelle sono una protesta senza proposta. Non hanno esperienza e non sono quella superiorità genetica che vogliono accreditare. E quando vanno al governo locale si vede anche in maniera impressionante come poi vanno le cose. La politica deve coinvolgere la gente e farla sentire protagonista».

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