Frana Cuculunazzo
Frana Cuculunazzo

«Nelle scorse ore è stato finalmente formalizzato e firmato il decreto di finanziamento da 2 milioni e mezzo di euro per la frana di contrada Cuculunazzo. Anche il Ministero dell’Ambiente ha dato l’ok all’iter dell’Assessorato regionale al Territorio ed Ambiente». Lo ha reso noto il sindaco Orlando Russo, che ha così annunciato la svolta, da tempo attesa, che consentirà la prosecuzione ed il completamento del piano di interventi per la frana che domina il borgo turistico. Una prima fase di opere da 400 mila euro era stata a suo tempo effettuata e ora occorre portare a termine la sistemazione dell’area. Già ad inizio febbraio, nel corso di un incontro tra Russo e i funzionari dell’assessorato a Palermo, erano arrivati segnali positivi sull’imminenza del via libera al finanziamento e adesso è stato definito il tutto. Si tratta di procedere alla definitiva sistemazione di una frana che nell’estate 2013 ha determinato gravi rischi per l’abitato e che solo per miracolose circostanze non ha avuto gravi conseguenze. Nell’anno appena trascorso si era verificato un secondo smottamento ed anche in questo caso la buona sorte ha impedito seri danni alle persone che risiedono in zona o che potevano anche occasionalmente trovarsi da quelle parti.

Uno squarcio da sistemare in fretta. «Si tratta di andare a risolvere un problema – ha detto Russo – che rappresenta da parecchio tempo ormai, come si dice in questi casi, una spada di Damocle per il nostro territorio e per la nostra gente. Così come per il finanziamento per il torrente Santa Venera, e come già in altre circostanze, ora finalmente le somme sono state stanziate e serviranno a risolvere una questione che sin qui ci ha sicuramente preoccupato molto». Si tratta, nel caso specifico, di una frana che minaccia le zone abitate e che mostra uno squarcio impressionante nel costone che domina in modo ben visibile il borgo turistico, mettendo a rischio anche la tenuta di zone panoramiche come la centralissima piazza di Castelmola, l’affaccio che rappresenta per eccellenza un’attrattiva del borgo. Nei mesi scorsi per il Comune di Castelmola c’è stato il riconoscimento dello Stato di calamità naturale ed inoltre il Governo nazionale, nell’ambito del Patto per la Sicilia, ha inserito il borgo tra i centri abitati dotati di finanziamenti per interventi 2 milioni 168 mila euro per frane e lavori di risanamento delle zone oggetto di dissesto idrogeologico.

© Riproduzione Riservata

Commenti