Taormina, via S. Pancrazio. L'immobile in cui saranno realizzati i servizi igienici pubblici
Taormina, via S. Pancrazio. L'immobile in cui saranno realizzati i servizi igienici pubblici

La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di servizi igienici pubblici in Via San Pancrazio. Il progetto verrà inserito in extremis tra quelli da realizzare in vista del G7, evento che riuscirà quindi almeno nel “miracolo” di dotare la città di servizi igienici pubblici, che – paradossale ma vero – al momento mancano nella capitale del turismo siciliano. Se si escludono i bagni di piazza IX Aprile, che nel corso degli anni hanno avuto un funzionamento “a corrente alternata”, sin qui i turisti sono stati spesso costretti a chiedere di poter usufruire delle toilette dei locali pubblici, di bar e ristoranti. I servizi verranno adesso attivati «in una zona molto frequentata dai turisti e dai pendolari», a pochi passi per altro da Porta Messina. L’intervento verrà inserito tra quelli attuabili con fondi governativi stanziati per la realizzazione del vertice internazionale del 26 e 27 maggio, nell’ambito cioè dei 15 milioni di euro messi a disposizione dal Governo italiano per l’occasione.

I lavori previsti. Il progetto esitato dalla Giunta ha un importo complessivo di 64 mila euro. Le opere in progetto consisteranno in: rimozione apparecchi igienici, demolizione del massetto di malta, demolizione di parti in muratura, scavo da eseguire a mano per la realizzazione di un massetto isolante ventilato e realizzazione di tramezzi. Inoltre si posizioneranno i servizi igienici in numero 2 per donne e 2 per uomini, con nuovi intonaci interni, pavimentazioni e rivestimenti ed inoltre verrà realizzato un nuovo impianto idrico di adduzione e di scarico bagni, un impianto elettrico ed un sistema di video controllo. Il rivestimento dell’opera sarà in pietra del tipo Taormina. Il progetto è stato autorizzato dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Messina.

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