Taormina. “Progetto di Legalità come seme di speranza”

Anche il presidente della Commissione Antimafia dell'Ars, Nello Musumeci, ha preso parte al convegno organizzato dall'associazione Progetto Speranza, guidata da Natale Lisitano. Impegno pubblico, legalità e solidarietà umana al centro del dibattito proposto nel salone della parrocchia San Nicola

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L’associazione Progetto Speranza Centro CFS (Carità, Fede, Speranza) presieduta da Natale Lisitano, ha organizzato a Taormina nel salone della parrocchia di San Nicola il convegno “Progetto di Legalità come speranza“. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con la Parrocchia S. Nicolò di Bari di Taormina, l’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato) presieduta da Lucio Carnabuci e con il patrocinio del Comune di Taormina. Nel corso dell’incontro è stato proiettato il film “La terra dei Santi” che è stato presentato dallo stesso regista Fernando Muraca.

I protagonisti del convegno. Dopo i saluti di rito del presidente del sodalizio Natale Lisitano, del presidente dell’A.N.P.S. Lucio Carnabuci e del vicesindaco Mario D’Agostino, l’incontro è iniziato con l’introduzione del prof. Dario Caroniti docente di Storia delle dottrine politiche (Università di Messina). A seguire sono intervenuti l’on. Nello Musumeci (Deputato e presidente della commissione parlamentare antimafia dell’Assemblea Regionale) e il regista del film Fernando Muraca. L’evento è stato promosso dall’associazione Progetto Speranza, che sin dalla sua fondazione avvenuta nel 2004 a Sant’Alessio Siculo, ha iniziato a tracciare un percorso fatto di testimonianze ed iniziative sociali e culturali finalizzate a stimolare e attuare iniziative che tendano al recupero delle memorie storiche, delle tradizioni, delle arti e dei mestieri, del territorio, del patrimonio storico, delle tradizioni e dei costumi, del rispetto della legalità e della solidarietà umana. Il sacerdote Don Domenico Manuli è il padre spirituale dell’associazione, un punto di riferimento per gli iscritti e per i progetti che vengono realizzati.

Solidarietà e impegno pubblico. Il sodalizio presieduto da Natale Lisitano ha sempre posto al centro di ogni azione e riflessione la persona umana in ogni sua sfera socio-relazionale, familiare, professionale, occupazionale, intellettuale, spirituale e religiosa. Nella sua missione evangelica l’associazione mira a creare altre sezioni territoriali con la finalità di diffondere il valore della vita umana operando per la giustizia, la pace e l’evangelizzazione. “La fede traccia la rotta della nostra vita. Quello che conta è saperla seguire – spiega Natale Lisitano -. Il convegno che abbiamo inteso proporre alla alla comunità del comprensorio, ha inteso affermare i principi della legalità sui quali costruire un progetto culturale di sviluppo sociale ed economico, per la rinascita della speranza. La proiezione del film del regista Muraca e il conseguente dibattito è stato solo il primo di diversi appuntamenti che l’associazione vorrebbe promuovere. Dopo avere affermato in tanti incontri organizzati le regole all’interno delle quali ogni attività di promozione sociale dovrebbe operare, abbiamo pensato di realizzare un convegno dove affrontare il tema della spiritualità in termini di solidarietà, impegno pubblico e legalità. Temi che ci impegneremo a trattare in futuro anche in altri convegni che serviranno ad affrontare anche il tema dello sviluppo economico, necessario per uscire da una crisi che favorisce contemporaneamente l’emigrazione, la corruzione e la criminalità”.

Sinergia con Unime. La proposta dell’associazione “Progetto Speranza”, ha puntualizzato Lisitano, è stata sviluppata in collaborazione con i docenti dell’Università di Messina, con in primis il prof. Caroniti, ad associazioni che operano nel settore turistico-alberghiero e con il supporto dell’esperienza di uomini che hanno già realizzato progetti culturali e di svluppo ai quali ispirarsi, è quella di diffondere la conoscenza delle politiche attive del lavoro per promuovere l’occupazione e lo sviluppo nel nostro territorio. L’obiettivo è quello della realizzazione di una rete che leghi operatori del settore, amministratori locali, associazioni datoriali, esperti del mercato del lavoro e semplici organizzazioni di persone, per dare una speranza a chi l’ha persa o si è arreso. Fare squadra per dimostrare che si può aiutare chi ha bisogno.

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