CityBySee

Continua a far discutere l’ordinanza sui bus turistici, emessa nelle scorse ore dal Comune di Taormina e contestata dalle imprese che operano con i bus scoperti. «Apprendiamo da TaorminaToday, nonché dall’ordinanza sindacale pubblicata nel sito del Comune di Taormina n° 6 del 17/02/2017 (ancora non notificata alle Società interessate) – si legge in una nota a firma del responsabile di Maicor Group, Angelo Maimone -, l’ennesimo, ingiustificato e discriminato atto compiuto da questa amministrazione nei confronti di qualche Azienda che tenta di svolgere egregiamente un importante servizio turistico nel comprensorio taorminese. Scrivo a nome della Maicor Group srl gestore del servizio turistico CityBySee Taormina».

I punti salienti della contesa. «La sopracitata società, la prima in Sicilia ed a Taormina in questo settore) svolge dal 2012 un servizio turistico con autobus scoperti in tutto l’hinterland di Taormina. Questo servizio, presente oramai in tutto il mondo, ha in qualche modo contribuito ad equiparare, nei servizi turistici, la città di Taormina alle famose capitali europee: Parigi, Londra, Roma, Madrid etc. Purtroppo, l’Amministrazione comunale non ha mai visto di buon occhio questo servizio perché, probabilmente, ha leso gli interessi di bottega di qualcuno. Già l’anno scorso, con delle fuorvianti motivazioni, l’Amministrazione comunale ha iniziato ad ostacolare questo servizio con i primi divieti di fermata e di transito a Piazza San Pancrazio (solo in questa circostanza a quasi a tutte le Società), perché “il transito di questi autobus scoperti crea forti problemi alla circolazione”». «A seguire, dopo qualche conferenza svolta presso il Comune alla presenza delle maggiori autorità cittadine, regionali e dei rappresentanti delle società coinvolte, è stato chiesto all’Amministrazione di percepire realmente la tipologia di flussi che attraversano la piazza in oggetto e che realmente ne intralciassero la circolazione. Per nostra fortuna, nella conferenza di servizi che si è svolta nel Comune in data 27-04-2016, grazie all’eccellente lavoro svolto dal Comando della Polizia Municipale guidato dal Comandante Agostino Papplardo, i flussi rilevati in alcuni giorni presi a campione del mese di aprile 2016, ha fotografato una realtà ben diversa rispetto a quella presunta».

I dati che il Comando della Polizia Municipale di Taormina ha rilevato in Piazza San Pancrazio

Richiesta di revoca dell’ordinanza. «Da questi dati – prosegue la Maicor Group – emerge, parlando di soli autobus, che quelli scoperti sono il problema minore (in sei giorni solo 26 transiti); seguono i bus di linea (86 transiti in 6 giorni); mentre paradossalmente il danno maggiore è causato dagli autobus della stessa partecipata comunale A.S.M. (in sei giorni 269 transiti). Tutto questo per non parlare delle auto in transito che sono il vero danno di questa città: 2785 transiti in 6 giorni. Alla luce di questi dati il Sindaco, nella recente ordinanza n° 6 del 17-02-2017, ha ritenuto opportuno di vietare, in modo assolutamente discriminatorio ma soprattutto incomprensibile, il passaggio dei veicoli che meno transitano da piazza San Pancrazio dirottandoli attraverso la galleria Kitson: i bus scoperti! È importante capire con quale metro di valutazione è stato predisposto questo atto: perché solo quelli scoperti visto che sono quelli che intralciano meno la circolazione e non solo quelli “chiusi” che la fanno per la maggiore, oppure tutti? Fermo restando la natura degli autobus scoperti utili al turista a fotografare le bellezze della città e quindi dovrebbero passare nelle zone centrali come avviene in tutto il resto del mondo, vogliamo inoltre capire con quale assunzione di rischio il Sindaco ha pensato bene di far transitare tutti i bus scoperti dalla galleria Kitson quando nella stessa, solo un anno fa, sono stati eseguiti i primi lavori urgenti finalizzati a scongiurare il rischio di una frana e mettere in sicurezza il muro pericolante, come da articoli allegati. Inoltre, per questo tipo di ordinanza, non c’è stata nessuna conferenza di servizi che potesse determinare una scelta partecipata e che non recasse nessun danno alle Società ed ai Comuni di Taormina e di Castelmola. Chiediamo all’Amministrazione comunale di Taormina, rappresentata dal Sindaco Eligio Giardina, di revocare in autotutela l’ordinanza nelle more di essere urgentemente convocati per affrontare i problemi reali e trovare una soluzione condivisa, indiscriminata ed oggettivamente utile alla Città in vista dell’imminente stagione turistica».

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