Messina - Palazzo del Governo (Prefettura)
la Prefettura di Messina

Il Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, ha convocato un vertice in Prefettura per giovedì pomeriggio con i sindaci dei Comuni di Taormina, Giardini, Letojanni e Castelmola, ed alla presenza anche degli albergatori per fare il punto della situazione sul G7 (insieme anche al Commissario Riccardo Carpino), nell’imminenza ormai dell’avvio dei cantieri e in una fase che è stata caratterizzata sin qui dalle polemiche proprio per i ritardi che hanno caratterizzato la macchina organizzativa sulle opere da effettuare. Sempre giovedì, nella stessa giornata, in mattinata si svolgerà un’altra conferenza dei servizi, riguardante il piano operativo delle strade da asfaltare.

Coordinamento dei Comuni. Si punta, intanto, a definire i dettagli di quello che dovrebbe essere un coordinamento tra i Comuni interessati dal G7. Taormina, infatti, sarà la sede ufficiale ma parecchi addetti ai lavori verranno dislocati nelle strutture ricettive di Giardini Naxos e Letojanni. Il plenipotenziario Capo della Delegazione, Alessandro Modiano, ha già comunicato che tra il 22 ed il 28 maggio le strutture ricettive a quattro e cinque stelle dovranno accogliere 1500-2000 personalità, alle quali poi si aggiungeranno i giornalisti della stampa internazionale che verranno posizionati a Giardini Naxos, senza dimenticare che da inizio febbraio è stata anche avviata la fase attuativa del piano di sicurezza che prevede la progressiva presenza in città di un contingente di 6 mila 300 unità delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate. I militari dell’Esercito stanno presidiando ogni giorno obiettivi sensibili come Corso Umberto, piazza Duomo, Porta Catania, Porta Messina, la Stazione Ferroviaria ed inoltre a Giardini Naxos l’area portuale a Schisò, nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”, disposta dal Governo.

Elipiste verso ok. Stamattina, sempre in Prefettura di Messina, dovrebbe essere completato l’iter in conferenza dei servizi per le due elipiste, quella provvisoria che verrà realizzata in contrada Piano porto e quella permanente prevista in contrada Bongiovanni, con particolare riferimento alle opere di viabilità da porre in essere insieme a quelle per le due piste. Si attende, invece, ancora chiarezza sul Palazzo dei Congressi, dove resta forte e tangibile la preoccupazione in città che alla fine non si riesca a fare in tempo per mettere a norma in via definitiva il Palazzo e che alla fine venga concessa soltanto una fruizione con deroga provvisoria sull’agibilità. Al G7 mancano poco più di tre mesi e la gente, preoccupata e perplessa, si augura che dopo mesi di parole e annunci sia giunta l’ora dei lavori e che, in ogni caso, almeno qualcosa di buono rimanga in città anche dopo l’evento.

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