Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale
Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale

Il vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato, si conferma critico nei confronti dell’Amministrazione del sindaco Eligio Giardina. «Questa Amministrazione non va – afferma Sabato -, è del tutto evidente. La città è in difficoltà di fronte anche alle piccole emergenze di ogni giorno. In una recente seduta di Consiglio comunale mi sono arrabbiato e ho abbandonato l’aula per protesta. Avevo invitato l’assessore Carella ad intervenire per porre rimedio a delle buche pericolosissime presenti nelle strade di Trappitello, come del resto in altre zone di Taormina, ma non c’è stata risposta a questa mia sollecitazione. Eppure si trattava di un serio pericolo. Da tempo immemore a Trappitello non si effettuano opere di asfaltatura delle strade. La viabilità viene ignorata. Sono sempre stato disponibile al dialogo ma la verità è che non c’è coordinamento e non c’è incisività. Ho anche rifiutato il gettone di presenza di quella seduta in cui sono andato via, non ha senso stare per ore e ore a parlare se non si risolvono i problemi del paese».

Il sogno infranto degli ascensori. «Sono certo – continua Sabato – che poi di Trappitello, come sempre accade, ci si ricorderà soltanto in campagna elettorale. Si parla ma non si arriva, in concreto, a nessun risultato significativo. I fatti che stanno accompagnando e caratterizzando il G7 sono eloquenti su come stanno le cose. Ci si ostina anche a non voler risolvere il problema degli ascensori del Lumbi, opera cantierabile e dotata di tutti i pareri positivi degli enti preposti. Quell’intervento doveva essere imposto tra quelli da far realizzare con i fondi del G7, era l’unico progetto già cantierabile ma non c’è la capacità di arrivare ad una svolta sul collegamento meccanico, quella svolta che per altro la città attende ormai da 20 anni. Così non si va lontani».

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