Analisi acqua
le analisi dell'acqua

«Il caso acqua torbida a Taormina è risolto. Si è parlato e polemizzato per anni su questa vicenda, adesso è giusto dire che anche nelle scorse ore sono stati eseguiti nuovi controlli, che hanno dato esito positivo. Possiamo dire che il problema è stato superato». Lo ha reso noto il sindaco Eligio Giardina che nella mattinata di ieri ha reso noti i risultati delle analisi effettuate nei giorni scorsi dai responsabili del servizio acquedotto, a cura di Asm. «L’ennesimo controllo effettuato – ha dichiarato Giardina – ha dimostrato che tutti i punti acqua sono indenni da qualsiasi forma di contaminazione batterica. Possiamo davvero dire che l’emergenza verificatasi per almeno cinque anni è ormai alle spalle. In questa vicenda che ha impegnato Asm e Asp nei vari controlli, va anche dato atto alla preziosa azione di supporto, in termini di consulenza, che ci è stata data dall’Università di Messina». «È altrettanto evidente – ha aggiunto Giardina – che rimarremo certamente vigili e attenti sulla situazione, per impedire che i danni e i disagi del passo possano reiterarsi». Il caso acqua torbida, come si ricorderà, aveva “tormentato” sinora Taormina, e nello specifico la cittadina di Trappitello, per almeno cinque anni, nell’ambito di una vicenda nella quale ha dato battaglia in particolare il “Comidi”, il Comitato Insieme per i Nostri Diritti ma anche il Movimento Cinque Stelle (con l’azione ispettiva effettuata anche dalle deputazioni).

Cinque anni da incubo. Il problema. si è protratto per lungo tempo e puntualmente ad ogni pioggia si verificava il “rituale” del distacco del servizio idrico da parte del Comune, costretto a sospendere l’erogazione dell’acqua nelle abitazioni perché i pozzi si inquinavano e bisognava pertanto effettuare un’azione di ripulitura degli impianti che si protraeva per diverse ore. Si era anche prospettata la chiusura dei pozzi (uno era stato oggetto di chiusura tombale già nel 2011) e di conseguenza era stato ipotizzato lo spostamento dell’acquedotto in un tratto più a monte. Poi la svolta che (forse non casualmente) è arrivata quando il Comune ha preannunciato dei controlli in zona, in sinergia con le autorità preposte, per accertare se a Trappitello potessero esserci della situazioni di irregolarità o comunque non idonee negli impianti di qualche fabbricato. E, poco dopo, mentre in Comune ci si arrovellava sulle possibili soluzioni da intraprendere, è anche arrivata a conclusione la lunga “telenovela” con i pozzi che dapprima si inquinavano ad ogni pioggia e che adesso, improvvisamente, non hanno più accusato alcun tipo di problema. Ora le analisi e i test effettuati nei vari punti acqua della città non denotano più anomalie o valori fuori dalla norma.

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