Tiziana Rocca durante il 62° Taormina Film Fest
Tiziana Rocca durante il 62° Taormina Film Fest

La Agnus Dei di Tiziana Rocca preannuncia ricorso sull’esito di gara del bando per la gestione e l’organizzazione del Taormina Film Fest 2017, sul quale è avvenuta mercoledì scorso l’aggiudicazione provvisoria a Videobank. «Alla luce delle dichiarazioni fuorvianti e inveritiere riportate in questi giorni sugli organi di stampa e sui sociali network in merito all’assegnazione del Bando di gara per il Taormina Film Fest 2017 – si legge in una nota -, la Agnus Dei di Tiziana Rocca precisa che l’offerta tecnica presentata dalla stessa è stata quella ad aver ottenuto la valutazione più alta fra tutti i progetti in gara, ossia 63 punti su 80».

Il cavillo della discordia. «La Società è, invece, stata esclusa soltanto per un asserito vizio formale legato all’offerta economica, nella specie il corrispettivo riconosciuto al Comitato, in relazione al quale si provvederà a proporre ricorso nelle competenti sedi giudiziarie. Preme sottolineare, altresì, che ad oggi non è stata ancora disposta alcuna assegnazione definitiva, ma soltanto un’assegnazione “provvisoria”. Peraltro – continua Agnus Dei -, si evidenzia, che nonostante nel disciplinare di gara fosse chiaramente indicato che la società con il più alto punteggio nell’offerta tecnica sarebbe dovuta essere interpellata in relazione all’offerta economica, in quanto “l’offerente che avrà presentato la migliore offerta tecnica (come nel caso di Agnus Dei) avrà la facoltà di formulare offerta in aumento sulla migliore offerta economica presentata da altro concorrente”, ciò non è stato permesso nella seduta del 15.02 us, in quanto la Agnus Dei è stata esclusa tout court dalla procedura».

Danno di immagine. «È evidente – conclude il comunicato – che, ancora una volta, si tende a danneggiare l’immagine pubblica della società romana, senza peraltro sottolineare come la gestione trasparente e manageriale della Agnus Dei (dal 2012 al 2016) ha portato il Festival agli antichi splendori, riaccreditandolo nel panorama internazionale delle manifestazioni cinematografiche con il ritorno delle grandi major e la presenza delle più alte cariche culturali e istituzionali del settore. Senza dimenticare la crescita costante di pubblico, il ritorno delle grandi anteprime al Teatro Antico, dei film in rassegna al Palazzo dei Congressi (tra cui un candidato ai prossimi premi Oscar), delle star hollywoodiane oltre che dei talenti del nostro cinema».

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