Taormina Arte, Corvaia: «Trasformazione in Fondazione è merito di 11 consiglieri»

Il vice-capogruppo di "ProgettiAmo Taormina" bacchetta i sindaci di Taormina e Messina sulle reazioni all'avvenuta firma della delibera di trasformazione del Comitato: «Nella prima delibera fatta dal Commissario non esisteva nessuna certezza per i lavoratori»

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Il vice-capogruppo di Taormina Arte, Nunzio Corvaia non ha gradito le parole dei sindaci di Taormina e Messina a commento dell’iter la trasformazione di TaoArte nella costituenda Fondazione. «Lo Statuto – ha dichiarato Corvaia – è cambiato a Catania su intervento della delegazione degli 11 consiglieri e dispiace che gli altri 9, pur in buona fede, non abbiamo condiviso la nostra azione. Senza la nostra battaglia, oggi . Nello Statuto inizialmente previsto dal Commissario si diceva che sarebbe rimasta soltanto una parte dei dipendenti proporzionalmente alle entrate. Abbiamo chiesto spiegazioni al Commissario Di Miceli e ci ha detto che non c’erano certezze su quelle entrate. Tutto ciò significa che i lavoratori erano a casa».

Bordata ai lavoratori. «Siamo stati offesi sui social – ha aggiunto Corvaia in Consiglio comunale. da chi deve avere oggi rispetto per chi li ha tutelato e ha mantenuto il loro posto di lavoro. Per noi sul diritto al lavoro non ci sono maggioranze e minoranze. È una vittoria per la Città di Taormina e il presidente D’Aveni si è scocciato come mi sono scocciato io nel leggere che siamo stati ignorati dai sindaci di Taormina e Messina. Sarebbe bastata anche una sola parola di ringraziamento ma non c’è stata nemmeno quella».