Taormnia, parcheggio Lumbi
Taormnia, parcheggio Lumbi

Il Comune di Taormina chiederà ufficialmente al Governo una deroga sui fondi G7 per la realizzazione degli ascensori di collegamento tra il parcheggio Lumbi ed il centro storico. Lo ha reso noto il sindaco Eligio Giardina in Consiglio comunale. L’opera, attesa invano da un ventennio, potrebbe così rappresentare un’opera da lasciare alla città a prescindere dai tempi ormai troppo ristretti che non consentono la realizzazione in vista del vertice dei sette grandi in agenda a fine maggio. L’obiettivo è quello di poter ottenere il via libera da Palazzo Chigi per la disponibilità dei fondi, affinché possano essere impiegati anche successivamente al G7.

La querelle sui fondi. Il Governo ha stanziato il 23 dicembre scorso 15 milioni di euro per il G7, ma quei soldi potranno essere destinati nell’immediato soltanto alle opere strettamente connesse alle esigenze logistiche del G7. Il rischio è che una parte di quei 15 mln siano destinati a rientrare nel forziere del Governo. Il Lumbi sarebbe pienamente confacente con le progettualità per il G7, ma come detto la tempistica è spietata e anche se si iniziasse domattina non ci sarebbero poi i tempi utili per realizzare gli ascensori entro fine maggio. Ecco perché la casa municipale punta ad ottenere il placet dal Governo per disporre delle somme anche successivamente alla due giorni internazionali. «Chiederò la deroga al Sottosegretario di Stato, Maria Elena Boschi, e se necessario ne parlerò anche con il presidente Gentiloni», ha reso noto Giardina, che ha poi aggiunto: «La Boschi mi ha già detto no su questa deroga ma ci riproveremo in coincidenza con la sua visita».

La grande incompiuta. Gli ascensori Lumbi-Fontana Vecchia, attesi dal 1995 e mai costruiti, rappresentano la vera e propria incompiuta di Taormina. Sembrava la volta buona per far diventare realtà quel collegamento tra il parcheggio nord di Taormina ed il centro storico della città, il progetto è già dotato di tutti i pareri (c’è anche il placet della Soprintendenza) e sarebbe cantierabile ma nonostante le richieste avanzate da Palazzo dei Giurati, gli ascensori non rientrano nell’attuale elenco delle opere finanziabili con il G7.