Pavimentazione dissestata in Via Giardinazzo
Pavimentazione dissestata in Via Giardinazzo

Aspettando che il Comune intervenga di Taormina e che si decida a rifare una volta per tutte la pavimentazione in modo serio e duraturo, non si arresta la sequenza di cadute in Via Giardinazzo. La strada della vergogna, come i cittadini l’hanno ormai ribattezzata, stavolta ha provocato una rovinosa caduta che ha coinvolto il noto e stimato ristoratore Giovanni Chemi. «Per fortuna non ho riportato serie conseguenze ma poteva andare davvero molto peggio. Io abito lì, proprio di fronte al tratto di strada ridotto in pessime condizioni. Non so quante volte ho segnalato la situazione di questa strada al Comune – racconta Chemi – e mi sono anche recato personalmente all’Ufficio Tecnico ma in questi anni non è mai cambiato niente. La strada era e rimane pericolosa, con il basolato che è saltato in diversi punti. Il Comune si è limitato in un paio di circostanza a far venire qualche operaio che sistema le mattonelle con qualche piccolo intervento tampone. Poi nello stesso punto che viene riparato, la pavimentazione salta già dopo un paio di giorni e tutto torna come e peggio di prima». «Non è possibile che una strada così centrale e così frequentata rimanga in queste condizioni – aggiunge Chemi -. Non occorrono chissà quali cifre per sistemare Via Giardinazzo. Tutte queste manutenzioni improvvisate non possono risolvere però il problema». Uomini, donne, adulti e bambini, la strada della vergogna in questi anni non ha risparmiato nessuno.

Un ventennio di inutili opere tampone. La pavimentazione di questa strada è, infatti, distrutta in più punti e mette a rischio l’incolumità dei cittadini. Il lastricato è saltato in diverse parti e le cadute si susseguono. Da parecchi anni il manto stradale di via Giardinazzo appare un vero e proprio rebus, tante volte sistemato e altrettante volte poi puntualmente rovinato in più punti. Il Comune dovrebbe provvedere subito ma se lo farà è prevedibile che venga sistemata alla “meno peggio” qualche mattonella. L’attuale pavimentazione non ha mai funzionato sin da quanto fu realizzata alla metà degli Anni Novanta. Da allora, da un ventennio a questa parte, si sono puntualmente susseguiti inutili interventi tampone da parte del Comune che periodicamente ha sistemato qualche mattonella qua e là ma senza che il problema si sia mai davvero risolto.

Pedonalizzazione incompiuta. In origine, d’altronde, via Giardinazzo doveva essere pedonalizzata ed era questo l’indirizzo che sembrava destinato a prevalere per questa strada quanto fu collocato il lastricato ma poi, in concreto, non è mai stata chiusa al traffico ed è rimasta un continuo “via vai” di auto e in qualche caso accedono persino dei mezzi pesanti che sfasciano le mattonelle. Inevitabile che poi il lastricato si rovini e che la mattonelle saltino, facendo diventare via Giardinazzo una strada piena di insidie e pericoli per la cittadinanza e soprattutto per gli anziani, costretti a fare molta attenzione, a camminare ai lati della strada o appoggiarsi su qualche familiare o conoscente più giovane. Ci si attende, insomma, un intervento stavolta efficace e ci si aspetta che avvenga subito.

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