Scuola Ugo Foscolo
Taormina, scuola "Ugo Foscolo"

Slittano al termine dell’anno scolastico le opere di adeguamento e messa a norma della scuola media “Ugo Foscolo”. La notizia che da settimane era ormai nell’aria, è stata confermata dall’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella. «I lavori si faranno a giugno – ha detto l’assessore -. Era già previsto il via per il mese di maggio, quando comunque in città si terrà il G7 e allora verranno avviati poco dopo, nel mese di giugno. Continuiamo comunque ad attendere una risposta dalle Suore Francescane alla lettera che abbiamo inviato a Roma, ai vertici dell’Istituto religioso, per quanto riguarda la nostra proposta di concessione del comodato d’uso della loro sede di Taormina». «Ad ogni modo – aggiunge Carella – gli impegni verranno mantenuti e la scuola verrà messa a norma». Gli studenti delle medie e anche quelli delle elementari, allocati tutti in un unico plesso, non potrebbero rimanere in via Cappuccini durante l’esecuzione degli interventi se venissero avviati adesso, ad anno scolastico in corso, e proprio in virtù di questa necessità si è tentato di reperire altri spazi.

Aspettando la risposta delle Suore. L’immobile delle Suore Francescane Missionarie di Maria è “un desiderio” del Comune, ma c’è da vedere quale sarà la disponibilità delle Suore a concederlo perlomeno in affitto, dovendo poi trovare un relativo accordo sul canone di affitto. Sulla vicenda si era espressa, a più riprese, con preoccupazione la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro ed anche di recente la preside aveva “profetizzato” lo slittamento dei lavori: «Non vorrei che questi lavori vengano rimandati di un paio di mesi ma soprattutto non vorrei che vengano eseguiti poi in maniera frettolosa e inadeguata – ha detto la Santoro -. Consideriamo, per altro, che le opere in oggetto devono essere rendicontate per forza di cose entro il 31 dicembre 2017. I lavori vanno completati, collaudati e pagati ed è prevedibile che ciò dovrà compiersi ben prima della fine del prossimo anno: e allora non è difficile presupporre che appaiono sempre più incerta e imprevedibile la tempistica di esecuzione degli interventi».

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