Simone Santoro, un rapinatore dell'autogrill, di Giardini Naxos
Simone Santoro, un rapinatore dell'autogrill, di Giardini Naxos

In manette un rapinatore che era entrato in azione domenica scorsa in un autogrill della Messina-Catania, all’altezza di Giardini Naxos. Il malvivente aveva fatto irruzione nel locale con cappuccio e la sciarpa a copertura del naso. Ha puntato una pistola contro il banconista, e con l’altra mano teneva un sacco della spazzatura nel quale voleva che venisse messo il contante per poi fuggire. Simone Santoro, invece, è finito in manette per mano della Polizia. Per l’uomo adesso l’accusa è di rapina aggravata. Il reato è stato compiuto nelle prime ore della mattinata di domenica scorsa, quando Santoro ha dapprima intimato a due clienti che si trovavano nell’autogrill di uscire, e poi ha messo tutto quanto poteva dentro il sacco che aveva portato con sé. La circostanza in atto è stata però segnalata alla Sala Operativa della Polizia e una pattuglia della Sottosezione di Polizia Stradale di Giardini Naxos è entrata in azione, intercettando la macchina del fuggitivo all’altezza di contrada Chianchitta, nel popoloso rione sito al confine tra Taormina e Giardini Naxos, a circa 300 metri dall’autogrill. Nel corso dell’inseguimento c’è stato anche uno scontro tra il fuggitivo e l’auto dei poliziotti.

Bottino di quasi mille euro. All’interno dell’auto è stato rinvenuto il sacco con all’interno il bottino di 727,22 euro in contanti appena rapinati, oltre a 58 pacchetti di sigarette e schede telefoniche per un valore di 260 euro, nonché una pistola a salve priva di tappo rosso con canna otturata calibro 8, munita di caricatore senza cartucce. All’arrestato è stato anche contestato il reato di guida sotto l’effetto di alcool ed è stata ritirata la patente, poiché da ulteriori accertamenti si è ravvisato che il tasso alcolemico di Santoro era anche superiore ai limiti consentiti dal vigente Codice della Strada.

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