Il consigliere di opposizione Eugenio Raneri
Il consigliere di opposizione Eugenio Raneri

«L’allora presidente del Consiglio, Renzi, aveva detto con chiarezza nella sua conferenza stampa a Taormina che verranno realizzare opere necessarie per portare gli ospiti del G7 in città. È stata invece prevista dall’Amministrazione una lista di opere che sembrava una enciclopedia Treccani». Lo ha dichiarato in Consiglio comunale il consigliere di opposizione Eugenio Raneri, stimolando i vertici di Palazzo dei Giurati a fare la propria parte per migliorare l’immagine della Perla dello Ionio in vista del vertice internazionale del 26 e 27 maggio.

Zero euro del Comune per il G7. «L’Amministrazione comunale, per il G7, a prescindere dai 15 milioni di euro resi disponibili dal Governo – ha dichiarato Raneri -, ha fatto anche un solo provvedimento per questo evento? Ha stanziato anche soli 10 mila euro? Esiste una delibera? No, al momento, pare proprio di no e non ci si è posti nemmeno il problema di stampare delle cartine di Taormina. Ma lo si è capito cosa significa ospitare 7 Nazioni e tutto quello che sarà la macchina organizzativa di un G7? Cosa vogliamo mostrare al mondo? Nessuno si è preoccupato di pensare ai percorsi e non sono stati previsti dei punti di accoglienza. Il Parco Archeologico, se verrà l’Orchestra della Scala di Milano, porterà gli ospiti del G7 nelle baracche adibite a toilette al Teatro Antico? Di cosa stiamo parlando? E cosa dovremmo dire della Villa comunale? Bisogna vergognarsi a pensare e vedere lo stato attuale di certi luoghi».

Immobilismo locale. «Il Comune di Taormina faccia qualcosa per presentare degnamente la città. Lo si vuole dare un segnale di accoglienza oppure no? La sicurezza – continua Raneri – è un fatto che non ci compete, occupiamoci di altro, preoccupiamoci della segnaletica che è vecchia, obsoleta, e confonde la gente. Se verrà fatta la pavimentazione di Via Teatro Greco, cerchiamo di capire come sistemare quella piazza ma dobbiamo essere noi a farlo, non si può attendere che queste cose le faccia il Commissario straordinario. La Villa comunale ha mille problemi, persino le scale impercorribili e non ci si preoccupa di fare le piccole cose per renderla un minimo presentabile. È davvero paradossale vedere una situazione in cui ci si ostina e ci si illude che debba essere il Governo a fare tutto, mentre noi rimaniamo in poltrona ad aspettare. Non ribaltiamo le colpe sul Commissario, noi dobbiamo dare il massimo per presentare al meglio Taormina».

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