L'Avv. Giuseppe Carà
L'avvocato Giuseppe Carà

Gli studenti di ventiquattro università italiane si incontreranno a Milano il 16 e il 17 febbraio per la V edizione della Competizione Italiana di Mediazione. Guidata dell’avv. Giuseppe Carà, titolare dell’omonimo studio legale tributario, mediatore professionista e socio fondatore dell’Organismo di Mediazione MCM Consulting, con sede a Taormina, l’università telematica Pegaso parteciperà per la prima volta alla competizione organizzata dalla Statale di Milano, in collaborazione con la Camera Arbitrale di Milano.

L’avv. Carà fa il bis alla CIM. «Una sfida affascinante che ho raccolto con grande entusiasmo – afferma Giuseppe Carà – La CIM rappresenta una fantastica opportunità di confronto e di crescita per gli studenti e per chi, come me, si occupa di formare i ragazzi e offrire il proprio contributo per favorire la diffusione della cultura della mediazione quale strumento di risoluzione delle conflittualità ad ogni livello». Un impegno che ha profuso anche nel comprensorio taorminese organizzando un seminario sullo strumento della mediazione rivolto agli studenti e al mondo della scuola. Dopo il successo ottenuto nella IV edizione della Competizione italiana di mediazione alla guida dell’Ateneo messinese, classificatasi al terzo posto, l’avv. Giuseppe Carà, quest’anno sarà il preparatore del team dell’Università Telematica Pegaso, alla sua prima partecipazione alla CIM. «Un’iniziativa unica nel suo genere – continua l’avv. Carà -cui ho il piacere e l’onore di partecipare, guidando quest’anno il team dell’Università Telematica Pegaso, che ringrazio per la fiducia accordata e che ha dimostrato una grande disponibilità e attenzione verso i ragazzi, consentendo loro di seguire un percorso di formazione teso ad acquisire le necessarie competenze negoziali per affrontare nel migliore dei modi la competizione».

La competizione. Le squadre dovranno dimostrare le capacità dei propri rappresentanti di negoziare le controversie in modo cooperativo ed efficace. La competizione consiste in una serie di incontri di mediazione simulati da squadre, composte da studenti universitari, iscritti a corsi di laurea di I o II livello. In ogni incontro di mediazione ogni squadra sarà formata da due studenti, uno nel ruolo di cliente, l’altro nel ruolo di avvocato. Ogni incontro di mediazione durerà 85 minuti, 70 dei quali dedicati al negoziato tra le parti ed i restanti 15 all’assegnazione del punteggio e ai commenti dei valutatori e del mediatore. Parteciperanno per la Pegaso: Francesco Ciaramella, Michele Maddaloni, Rosanna Tresolini, Ivan Palmisano e Mariano Pumilia.

I partecipanti. Il 30 settembre si sono chiuse con numeri da record le iscrizioni alla quinta Competizione Italiana di Mediazione. Sono 24 le università che si sfideranno davanti a veri mediatori per ottenere il titolo: Università degli Studi di Bergamo, Università di Camerino, Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore – Piacenza, Università degli Studi di Ferrara – sede di Rovigo; Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Genova, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, Università LUM Jean Monnet, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano – Bicocca, Università Luigi Bocconi di Milano, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Pavia, Università Telematica Pegaso, Università del Piemonte Orientale – sede di Alessandria, Università del Salento, Università degli Studi di Sassari, Università di Siena, Università di Torino, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Urbino – Carlo Bo, Università degli Studi di Verona.

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