Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale di Taormina
Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale di Taormina

Il Consiglio comunale tratterà nell’apposita seduta del 16 febbraio l’irrisolta questione del nuovo Prg e a pochi giorni dal dibattito il presidente dell’assemblea, Antonio D’Aveni, auspica una svolta sulla situazione urbanistica della città ferma e impantanata da tanto, troppo, tempo ad un Piano regolatore vigente che è ancora quello vecchio, esitato nel 1976 e progettato negli Anni Sessanta. Adesso c’è da decidere, una volta per tutte, il destino del nuovo Prg approvato dal Consiglio comunale l’8 marzo 2004, poi stravolto da parecchi emendamenti e mai entrato in vigore. Il nuovo piano potrebbe essere definitivamente cassato.

Ultima chance per il nuovo Prg. «Non sappiamo al momento cosa potrà accadere – spiega il presidente D’Aveni – ma almeno in partenza l’intenzione è quella di completare il nuovo Prg. Il Commissario ad Acta farà ciò che ritiene giusto e faremo le nostre valutazioni anche in base a quello che ci dirà nella seduta del 16 febbraio. Di certo c’è che la città ha bisogno di un piano regolatore. Ogni schema è saltato e ad oggi non ci sono regole chiare e a tutela del territorio. Va deciso cosa fare e io credo che, intanto, questo piano regolatore bisogna cercare di renderlo attuale. Poi dal punto di vista tecnico, lo ripeto, spetterà al commissario ad acta delucidarci e indicarci la prospettiva più opportuna da seguire».

© Riproduzione Riservata

Commenti