Autostrada A18
Autostrada A18

Il Consiglio comunale di Taormina ha votato e deliberato giovedì sera all’unanimità una mozione, presentata dal presidente Antonio D’Aveni, per «migliorare le condizioni dell’autostrada Messina-Catania / A18, con particolare riferimento al tratto che va da Giardini Naxos-Taormina a Messina». L’atto è stato esitato proprio alla vigilia della visita a Letojanni prevista per lunedì mattina, da parte dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio, nel corso della quale si terrà una conferenza con gli amministratori della zona e si farà il punto della situazione complessiva sulla A18, ma anche sull’irrisolta questione della frana a Letojanni. In questi giorni sono in corso dei lavori di manutenzione e rifacimento dell’asfalto nel tratto che da Catania porta a Taormina, mentre sul versante Messina la svolta tarda ad arrivare. Per questo il Consiglio sollecita che venga sistemato il versante di Messina, dove si ravvisano seri pericoli per l’utenza.

Percorso ad alto rischio. «La A18 è di fondamentale importanza per tutto il tessuto economico e sociale e per l’accoglienza e la promozione turistica – si legge nella mozione esitata dal Civico consesso taorminese -. In passato sono state fatte azioni di sollecito e denuncia ai vertici del Consorzio per le Autostrade Siciliane (Cas) ed altri organi da parte di rappresentanti politici, associazioni, utenti e cittadini interessati». «A quanto pare, in occasione del G7 di Taormina, si prevede la sistemazione soltanto della tratta Catania-Taormina, escludendo la tratta Taormina-Messina. Ma le attuali condizioni della A18 non garantiscono i livelli minimi di sicurezza, in quanto costellata da numerose buche ed asfalto deteriorato in molti punti, canali di scolo in molti punti non funzionanti, impianti di illuminazione, impianti tecnologici e di sorveglianza obsoleti e spesso mal funzionanti, manutenzione del verde inesistente, etc».

La protesta esplosa sui social. La delibera ha impegnato la presidenza del Consiglio comunale ad inviare copia della mozione al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, alla Presidenza della Regione Siciliana, al Presidente dell’Ars, all’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità, al Presidente della Quarta Commissione Regionale Ars – Ambiente e Territorio, ai vertici del Cas ed ai Comuni ionici del comprensorio. Forme di protesta, come si sa, sono nate di recente sui social network come nel caso del gruppo Facebook “A18 – L’autostrada della vergogna”, con diverse migliaia di iscritti. «Il Comune di Taormina ed il suo comprensorio – conclude la mozione – subiscono al momento un grave danno all’immagine di Taormina che non può essere ignorato dal Consiglio comunale, quale organo di indirizzo politico e di controllo amministrativo. Si intende, pertanto, impegnare il sindaco ed il presidente del Consiglio comunale ad intraprendere tutte le iniziative necessarie, compresa l’eventualità di adire le vie legali, al fine di tutelare l’immagine e l’economia di Taormina e del comprensorio tutto e di stimolare la totale sistemazione dell’A18 da Catania a Messina».

© Riproduzione Riservata

Commenti