Il presidente della Prima Commissione Consiliare, Salvo Brocato
il presidente della Prima Commissione Consiliare, Salvo Brocato

«Sul G7 condivido i dubbi espressi dai colleghi in Consiglio comunale. Ci sono le attenuanti, c’è stato un ritardo enorme ma a questo punto è necessario l’impegno di tutti per fare in extremis qualcosa per il territorio e per non avere poi il rimpianto di aver perso l’ennesima occasione per Taormina». Lo ha dichiarato in Consiglio comunale il presidente della Prima Commissione Consiliare, Salvo Brocato. «Il decreto sul G7 – ha dichiarato Brocato – doveva firmarlo Renzi in estate, ad agosto, e invece lo ha fatto poi Gentiloni a dicembre. Il presidente della Regione aveva immaginato qui a Taormina di fuochi d’artificio e poi ha fatto calare il silenzio. Gli hanno cassato i soldi che voleva impegnare e non ha potuto fare vetrina elettorale. Il G7 è un’occasione che Taormina alla fine perderà ma come possiamo affrontare noi una cosa talmente grande con un solo manutentore. Come si immagina di fare tutto quello che va fatto senza nemmeno aver pianificato. Qualcosa si è inceppato, è evidente».

Sussulto in zona Cesarini. «Ci sono disastri annunciati che, se non si provvederà immediatamente, sono destinati ad avvenire molto presto. Ad esempio il crollo del Ponte della Madonnina e lo stesso vale per la torretta principale della Villa comunale. Si poteva affrontare il problema della viabilità e pensare di cambiare qualcosa sapendo che comunque il G7 imporrà dei sacrifici ma anche su questo non si vedono le premesse per andare avanti. In questa situazione bisognerebbe rimboccarsi le maniche. Non oso immaginare il percorso di chi vorrà salire dall’elipista della piscina verso Taormina centro: suggerisco delle limousine a vetri oscurati. E se qualcuno vorrà salire a Castelmola dalla Via Leonardo da Vinci ci si è chiesti in quali condizioni si trova quella strada? Qui nessuno è un fuoriclasse, siamo di fronte ad un evento molto più grande di noi e servirebbe un po’ di buona volontà per salvare il salvabile, uno slancio di orgoglio in zona Cesarini. Forse c’è ancora tempo e modo per fare subito un gruppo di lavoro».

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