Mario D'Agostino, vicesindaco e assessore alle Partecipate
Mario D'Agostino, vicesindaco e assessore alle Partecipate

Scongiurato il rischio di introduzione del ticket d’ingresso ad Isolabella, il Comune di Taormina dà seguito agli impegni presi nella primavera dello scorso anno con la Regione Siciliana proprio sul futuro della Riserva Naturale e nelle scorse ore sono state, in quest’ottica, assegnate dalla Giunta agli uffici di Palazzo dei Giurati le somme necessarie alla redazione del piano di utilizzazione della zona B dell’oasi naturale, nonché dei relativi studi e per l’assistenza tecnica necessaria al percorsi di valutazione ambientale strategica (Vas) e valutazione di incidenza.

Un anno fa la querelle sul ticket. «Uno degli impegni che abbiamo preso a suo tempo con l’assessorato – spiega il vicesindaco ed assessore alla Cultura, Mario D’Agostino – era quello di elaborare un piano di gestione della Riserva, per migliorarne la fruibilità. La previsione di un piano di gestione di Isola Bella è un aspetto fondamentale. Non basta soltanto il fatto di aver scongiurato l’introduzione del ticket, quella battaglia va intesa come un punto di partenza per costruire un futuro migliore in un luogo di straordinaria bellezza. Adesso è importante attivarsi per migliore la qualità dell’offerta e dei servizi, con i relativi atti propedeutici».

L’atto dell’Esecutivo. La Giunta comunale ha deliberato, dunque, di dare mandato al responsabile dell’Area Territorio ed Ambiente di Palazzo dei Giurati, il dirigente dell’Ufficio Tecnico, ing. Massimo Puglisi, per provvedere all’individuazione dei professionisti a cui affidare «la redazione del Piano di utilizzazione della Zona B della Riserva Naturale di Isolabella, nonché i relativi studi e l’assistenza tecnica necessaria al percorso di valutazione strategica (Vas) e valutazione di incidenza». In tal senso è stata assegnata al dirigente una somma pari a 33 mila euro per gli atti conseguenziali e per l’assunzione dell’impegno di spesa in bilancio. La casa municipale, ad ogni modo, punta ad agire anche in sinergia con il Cutgana, l’ente gestore della Riserva Naturale Ambientale di Isolabella.

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