Guide Turistiche

In occasione della XXVIII Giornata Internazionale della Guida Turistica, sabato 18 febbraio, con inizio alle ore 9,30, nella prestigiosa sede dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti dell’Università di Messina, si terrà il seminario di studio: “La guida turistica ambasciatrice del patrimonio culturale”. Domenica 19 si continuerà con un itinerario per le vie del centro. La due giorni di iniziative, promossa ed organizzata dall’ associazione Guide Turistiche Eolie Messina Taormina, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo e dell’Università degli Studi di Messina, mira a promuovere il turismo nella città in riva allo Stretto

“La guida turistica ambasciatrice del patrimonio culturale”. Il seminario di studio si colloca nell’ambito della celebrazione della giornata internazionale della guida turistica. La giornata sarà celebrata in due distinti momenti. Il 18 febbraio con il seminario “La guida turistica ambasciatrice del patrimonio culturale” che vedrà tra relatori il prof. Mario Bolognari, stimato antropologo e direttore del dipartimento di Civiltà antica e moderna dell’Università di Messina; Filippo Grasso, docente di Analisi di Mercato nel corso di laurea Scienze del Turismo dell’Università degli Studi di Messina e consulente dell’assessore regionale al turismo, Giusy Belfiore dell’Associazione Guide turistiche di Catania e Cristina Leone dell’Associazione Guide turistiche Eolie, Messina, Taormina che illustrerà gli itinerari di domenica 19 febbraio. Interverranno l’Assessore Regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, e i rappresentanti delle Pro Loco messinesi e regionali. Il seminario sarà moderato dal giornalista Antonio Tavilla.

“Messina a testa in su”. La seconda giornata, domenica 19 febbraio 2017, verrà proposto dall’Associazione Guide Turistiche Eolie Messina Taormina un itinerario insolito attraverso le vie del centro. L’iniziativa “Messina a testa in su” prevede visite guidate gratuite con partenza da Piazza Cavallotti (di fronte la Camera di Commercio) alle ore 10.30/ 11.30 / 15.30 / 16.30. Questa Giornata Internazionale della Guida vedrà la sensibilizzazione e la raccolta fondi verso alcuni progetti delle tre regioni colpite dal sisma: Lazio, Marche, Umbria, il ricavato delle offerte andrà al progetto “Un assegno per gli orfani di Amatrice a seguito del sisma del 24 agosto”.

XXVIII Giornata Internazionale della Guida Turistica. Istituita ormai da anni dalla “World Federation of Tourist Guide Associations”, mira a costituire momenti di aggregazione tra gli operatori turistici e la Comunità locale, ponendo attenzione alle comunità locali, ed l’occasione di fare rete e focalizzare il tema su una professione spesso poco valutata, ma estremamente importante per la valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale e artistico del nostro paese e per la divulgazione della sua conoscenza. Abbiamo chiesto al prof. Filippo Grasso, tra gli organizzatori delle due giornate un pensiero sulle guide turistiche sul loro ruolo e lavoro.

Oggi con un maggior accesso alle informazioni si avverte ancora il bisogno di rivolgersi ad una guida turistica? «Il senso dell’accoglienza, dell’ospitalità e dell’accompagnamento rendono le guide turistiche il punto di riferimento di un territorio di destinazione. Narrare il vissuto quotidiano di una comunità, la storia e l’identità della memoria tramandata dagli anziani riconsegnano al territorio l’esperienza vissuta del turista. E questa attività fatta con competenza e professionalità e non può essere lasciata al libero arbitrio della buona volontà di ciascuno. Insieme alle guide turistiche, tutti gli attori della filiera turistica (normate dalla legge regione siciliana n.10/2005) si pongono come interfaccia tra il territorio e l’amministrazione locale».

Qual è allora il ruolo di questa figura professionale? «Le guide turistiche sono coloro che hanno il “polso della situazione”, coloro che misurano la percezione e la qualità della visita svolta dal turista. Le guide turistiche sono coloro che encomiabilmente ed in silenzio svolgono con sacrifico e passione un lavoro, spesso non apprezzato. Noi siamo con loro e constatiamo, a volte inermi, le quotidiane fatiche di tante mamme e padri di famiglie, di giovani abilitati ed autorizzati a svolgere la professione, spesso sottratti agli orari senza tempo dalle famiglie, dai figli, dai genitori e dagli amici. Le guide turistiche, possono definirsi, preziosi ed insostituibili “flaneur” .Il miglior utilizzo dell’imposta di soggiorno, da parte delle amministrazioni comunali potrà consentire, attraverso progettualità condivise, forme di investimento mirate alla formazione e all’aggiornamento professionale degli operatori turistici, senza ricorrere spesso ad “eventi e manifestazioni” che alle volte non lasciano nulla al territorio. Il turista è un attento osservatore. Dalla percezione e dal giudizio affidato al suo passaparola dipende il ritorno o meno. Auguriamo alle guide turistiche che celebrano, a pieno titolo, la loro giornata di volgere lo sguardo al futuro e volare sempre alto!».

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