Recenti lavori in via San Pancrazio in attesa dei cantieri per il G7
Recenti lavori in via San Pancrazio in attesa dei cantieri per il G7

Dopo una lunga attesa si vanno sbloccando i cantieri riguardanti gli interventi previsti per il G7. Dalla prossima settimana si dovrebbe, finalmente, passare alla fase operativa per il Palazzo dei Congressi e poi per le due elipiste scelte in funzione del vertice di maggio. Martedì mattina, dunque, è atteso il via ai lavori di sistemazione e messa a norma del Palazzo dei Congressi, con iter sovrinteso dal Commissario straordinario Riccardo Carpino. In agenda c’è la sostituzione dei motori, la rivisitazione dell’impiantistica ed in particolare il rifacimento dell’impianto di climatizzazione e verranno sistemati anche gli ascensori, ed inoltre si andrà ad effettuare un sostanziale maquillage sia degli interni che degli esterni dell’edificio di piazza Vittorio Emanuele. I lavori dovranno essere consegnati entro il prossimo 2 maggio e in città c’è parecchia curiosità anche per capire se sarà davvero la volta buona per mettere a norma una volta per tutte il Palazzo dei Congressi e se si potrà realmente archiviare l’interminabile stagione trentennale delle deroghe provvisorie. A seguire sarà la volta delle elipiste che sono state individuate in contrada Piano Porto ed in contrada Bongiovanni, con installazioni per le attività degli elicotteri, in modalità rispettivamente temporanea e permanente. In tal senso, si sta già predisponendo la relativa conferenza dei servizi che inizierà mercoledì mattina in Prefettura a Messina e punterà a predisporre in tempi molto stretti l’avvio delle necessarie opere sia per l’allestimento delle aree che per la viabilità limitrofa.

Sopralluogo al Ponte della Madonnina. Nella giornata odierna, invece, il Genio Civile e la Protezione Civile effettueranno congiuntamente un sopralluogo al Ponte della Madonnina, in via Garipoli, per accertare l’esatta situazione del tratto di strada interessato da una frana. Lo smottamento è posizionato e ben visibile proprio ai piedi del pilone che regge la bretella della A18 e per questo dalla scorsa settimana è stata ristretta la circolazione veicolare. I lavori da realizzare per risolvere la problematica, con molta probabilità, avverranno nell’ambito delle opere finanziabili dal G7. Era già, in ogni caso, in agenda l’ammodernamento complessivo della via Garipoli con opere di rifacimento del manto stradale per un importo di circa 700 mila euro e in questo stesso ambito si andrà ad inserire un ulteriore impegno economico a cura del Governo per estinguere la frana che rischia di mettere a repentaglio la stabilità e la sicurezza della sede stradale di Via Garipoli.

Strade da rimettere a nuovo. Si va definendo, infine, anche il quadro delle strade che versano per lo più in condizioni disastrose (ed in qualche caso imbarazzanti) e verranno sottoposte ad opere di asfaltatura da ultimare entro fine aprile o al massimo nei primissimi giorni di maggio: oltre alla già citata Via Garipoli, rientrano in questo contesto, in particolare, la Via Porta Pasquale, la Via San Pancrazio, Via Pirandello, via Bagnoli Croce e dovrebbero quindi esserci anche la Via Roma e la Circonvallazione. I relativi rilievi sono stati effettuati sabato scorso dai tecnici dell’Università di Messina. Confermato, inoltre, il cambio di look della Via Teatro Greco, dove si intende collocare la stessa pavimentazione di Corso Umberto. Ora la parola d’ordine dovrà, comunque, essere soltanto una: fare in fretta.

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