Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

Si stringono i tempi nella definizione della complessa macchina organizzativa per il G7 del 26 e 27 maggio a Taormina e anche martedì è stata una lunga giornata densa di appuntamenti con la presenza in città della delegazione del Ministero per gli Affari Esteri che sta approntando insieme all’Associazione Albergatori di Taormina, presieduta da Italo Mennella, il piano generale delle ospitalità. Intanto il sindaco Eligio Giardina si è recato in Prefettura a Messina per una ulteriore riunione sugli aspetti riguardanti il vertice. Non si conoscono i contenuti specifici della discussione ma la riunione convocata dal Prefetto di Messina, Sua Eccellenza, Francesca Ferrandino, avrebbe comunque avuto esito positivo, dando un ulteriore input verso un’accelerazione della fase operativa. Nella definizione delle procedure per i cantieri è impegnato il commissario straordinario Riccardo Carpino, che sta predisponendo gli atti finalizzati a consentire l’avvio degli interventi sul territorio. Giardina e Carpino nelle scorse ore hanno avuto un colloquio per fare il punto della situazione. A quanto pare, mentre i tempi in vista del G7 si fanno davvero strettissimi, si va sbloccando la fase di impasse e il via ai cantieri sembrerebbe ormai imminente.

Il piano operativo per il Palacongressi. Intanto, in queste ore si va definendo il piano operativo per i lavori da 2 milioni 650 mila euro che dovranno portare alla sistemazione e messa a norma del Palazzo dei Congressi. I lavori che partiranno martedì prossimo prevederanno dunque una serie di obiettivi da centrare per dare all’edificio la definitiva agibilità. Dovrebbero essere sostituiti i motori e verrà anche rifatto il sistema antincendio. Altri interventi riguarderanno l’impianto elettrico, i servizi igienici del palazzo ma anche la climatizzazione, e più in generale l’impiantistica che appare da più parti obsoleta. I lavori interesseranno, ovviamente, anche gli esterni del Palacongressi e dovrebbe essere effettuato un maquillage con il rifacimento e la pitturazione delle facciate, quella principale e quella esterna che si affaccia su via Teatro Greco. In quest’ultima arteria, dovrebbero scattare quanto prima anche i lavori di pavimentazione del manto stradale, che verrà realizzato in maniera simile a quella del Corso Umberto.

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