Giardini Naxos, Torrente Santa Venera
Giardini Naxos, Torrente Santa Venera

Il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha trasmesso nelle scorse ore al Comune di Castelmola, con atto a firma del dirigente generale Calogero Foti, un decreto di finanziamento dell’importo di 209 mila euro, importo complessivo che riguarda i previsti lavori di pulizia e risagomatura del torrente Santa Venera sito al confine tra il borgo turistico ed il Comune di Taormina, all’altezza della popolosa cittadina di Trappitello. La notizia è stata accolta con soddisfazione dal sindaco Orlando Russo, che da tempo era in pressing sui competenti uffici di Palermo per questo finanziamento. Il decreto fa riferimento ad un fondo regionale riguardante «Interventi urgenti di Protezione Civile conseguenti agli eccezionali eventi metereologici che nel periodo dall’8 settembre 2015 al 3 novembre 2015 hanno colpito il territorio».

Opere per contenere il rischio ambientale. Il finanziamento stanziato da Palermo giunge, quindi, a poco più di un anno di distanza da quelle piogge che, ancora una volta, hanno creato disagi e danni all’altezza del corso d’acqua, che puntualmente si trasforma in una vera e propria “bomba ad orologeria” per l’habitat circostante. Verranno così effettuati degli «interventi di risagomatura e pulizia degli argini del torrente Santa Venera nel tratto a partire dal Comune di Castelmola», puntando a contenere così i rischi che si determinano in concomitanza con il maltempo.

Ripristinare lo stato dei luoghi. Anche in occasione del maltempo del 25 novembre scorso, come si ricorderà, si ebbero notevoli disagi in zona ed alcune famiglie sono rimaste poi isolate per alcuni giorni. L’iter, il cui responsabile unico del procedimento è l’arch. Alberto Vecchio, dovrebbe approdare alla fase operativa, con l’avvio delle opere, in tempi brevi. L’obiettivo è quello di ripristinare lo stato dei luoghi nel tratto che rischiava di esondare e di creare seri danni in zona. «È un altro obiettivo dalla nostra Amministrazione – ha detto il sindaco Orlando Russo – e certamente siamo consapevoli del fatto che si tratta di lavori importanti anche per il vicino Comune di Taormina, visto che il torrente ricade tra i due Comuni. Adesso seguiremo con attenzione i prossimi sviluppi burocratici affinchè questi lavori possano iniziare al più presto possibile».

© Riproduzione Riservata

Commenti