Castelmola. Frana Cuculunazzo
Castelmola. Frana Cuculunazzo

In arrivo a Castelmola 2 milioni e mezzo di euro per la prosecuzione ed il completamento dei lavori di messa in sicurezza e consolidamento della frana di contrada Cuculunazzo. La Regione ha predisposto, infatti, il decreto di finanziamento che consentirà la sistemazione definitiva dell’area interessata da una frana nel 2013 e dove anche lo scorso anno si è registrato un ulteriore smottamento che ha creato gravi rischi per la pubblica incolumità. Da tempo si attendeva lo stanziamento della somma che da Palermo era stata promessa alla casa municipale di Castelmola già nelle fasi successive al primo smottamento. Inizialmente vennero stanziati da Palermo 400 mila euro per una prima fase di interventi al costone, ma sinora è mancato l’accreditamento delle somme necessarie a completare il piano di consolidamento della parete roccioso. Si tratta, nel caso specifico, di una frana che minaccia le zone abitate e che mostra uno squarcio impressionante nel costone che domina in modo ben visibile il borgo turistico, mettendo a rischio anche la tenuta di zone panoramiche come la centralissima piazza di Castelmola, l’affaccio che rappresenta per eccellenza un’attrattiva del borgo.

Un altro finanziamento. «In questi giorni siamo riusciti ad avere il decreto di finanziamento per i lavori al torrente Santa Venera – spiega il sindaco Orlando Russo – e adesso arriverà a giorni anche quello per la frana di Cuculunazzo, a conferma della bontà dell’operato dell’Amministrazione. Dal 2012 siamo riusciti, con impegno e sacrificio, a portare nel nostro territorio finanziamenti per oltre 30 milioni di euro, la gran parte dei quali mirati al risanamento delle pesantissime criticità inerenti il dissesto idrogeologico in essere a Castelmola. E’ una problematica che per troppo tempo non era stata affrontata e sulla quale abbiamo cercato di andare a risanare le zone maggiormente a rischio ed in alcuni casi in delle zone dove la gente ha avuto persino difficoltà ad uscire di casa per le condizioni precarie dei luoghi». Nei mesi scorsi per il Comune di Castelmola c’è stato il riconoscimento dello Stato di calamità naturale ed inoltre il Governo nazionale, nell’ambito del Patto per la Sicilia, ha inserito il borgo tra i centri abitati dotati di finanziamenti per interventi 2 milioni 168 mila euro per frane e lavori di risanamento delle zone oggetto di dissesto idrogeologico.

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