Tiziana Rocca
Tiziana Rocca

Tiziana Rocca rompe il silenzio e passa al contrattacco nella polemica in atto sul bando di gara del Taormina Film Fest. In una nota diffusa nella serata di domenica risponde alle polemiche roventi di questi giorni e si difende dall’accusa di aver trasmesso fuori dai limiti orari consentiti la proposta con l’offerta di Agnus Dei per l’organizzazione e la gestione della prossima edizione della rassegna cinematografica. La vulcanica pr che ha organizzato il festival dal 2012 al 2016.

Il confronto sui progetti. In relazione alle ultime dichiarazioni apparse sugli organi di stampa in data odierna relative ad Agnus Dei e alla gara per l’assegnazione dell’organizzazione del prossimo Taormina Film Fest – si legge nella nota della pr -, Tiziana Rocca tiene a sottolineare e precisare: «Sono stupita dal modo in cui si consente, prima dell’esito della decisione da parte della Commissione giudicatrice, di pubblicare dichiarazioni fuorvianti e diffamanti nei confronti dell’Agenzia che rappresento, da parte degli altri partecipanti alla gara per l’aggiudicazione del Taormina Film Fest, che mettono in risalto, per altro, una evidente contraddittorietà nei contenuti fattuali e di diritto. Ciascuno ha facoltà di tutelare i propri diritti, laddove in ipotesi violati, ma nelle opportune sedi giudiziarie e nel momento in cui si conoscerà l’esito delle decisioni che verranno prese. E non attraverso le diffide sui giornali delle parti coinvolte ed interessate soltanto alla esclusione della mia agenzia, evidentemente temendo il confronto tecnico sui progetti presentati».

Azioni legali per diritti violati. Tiziana Rocca ribadisce che «l’eccezione di “tardività” sollevata alla Agnus Dei, in merito all’invio dell’offerta da parte della stessa nella gara per l’affidamento dell’attività di organizzazione e gestione del Taormina Film Fest 63° edizione 2017, deve essere esaminata sia dal punto di vista fattuale sia dal punto di vista normativo. Infatti, come già emerso durante la verbalizzazione della seduta pubblica del 26.01 us, non può che ribadire la tempestività dell’invio dell’offerta alla luce delle ricevute generate dal sistema di posta elettronica del Comitato Taormina Arte e come peraltro chiarito, in circostanze analoghe, dalla giurisprudenza intervenuta al riguardo. È evidente, che a fronte delle dichiarazioni ed azioni rese a danno della Agnus dei, ci si riserverà ogni opportuna azione nelle competenti sedi a tutela dei diritti violati».

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