Taormina, entrata cinema Olimpia
Taormina, entrata cinema Olimpia

A pochi mesi dalla riapertura, il Cinema Olimpia di Taormina già si riavvia alla chiusura che stavolta rischia di essere definitiva. Sale vuote e pochissimi spettatori, il proprietario Carmelo Fichera con amarezza si prepara a gettare la spugna anche e soprattutto per le (solite) eccessive lentezze della politica taorminese. Manca il pronunciamento del Consiglio comunale, sulla richiesta di una convenzione proposta da Fichera che prevederebbe la fruizione gratuita del parcheggio comunale per coloro che da fuori Taormina intendono assistere alle proiezioni dei film all’Olimpia. La proposta di delibera è già stata visionata in Commissione consiliare, che non ha sollevato problemi sull’argomento e ora si attende che venga posta all’ordine del giorno del Consiglio. «Persino un film campione di incassi come quello di Ficarra e Picone ha fatto pochi spettatori da noi – sottolinea Fichera -, perché il parcheggio ha un costo superiore a quello del biglietto stesso del cinema».

Un secolo di storia al bivio. «La mia famiglia è sempre stata impegnata nella gestione di sale cinematografiche – si legge nella nota lo scorso settembre inviata da Fichera al Comune -, mio padre Andrea aprì il primo cinema a Taormina nel 1928 quando il cinema era ancora muto e negli anni abbiamo gestito a Taormina sino a 4 cinema per non parlare anche di quelli nei paesi limitrofi. I cinema, nei periodi invernali, attiravano a Taormina, dai centri dell’hinterland, sino a 5 mila persone la settimana, con dati Siae a conferma. Poi con la crisi del cinema ci siamo dedicati ad altro ed alla fine è rimasto soltanto il Cinema Olimpia, che ha riaperto nel 1997. Tale apertura ha coinciso con l’apertura del parcheggio Lumbi, a pagamento da allora dato che la nostra clientela veniva per lo più da Gaggi, Giardini, Francavilla, Letojanni, S.Alessio Siculo. La clientela, quindi, per poter venire al cinema si è vista costretta a pagare il costo del parcheggio che oggi costa più dell’ingresso del cinema. Ciò ha fatto sì che l’utenza si spostasse verso i cinema di altri Comuni della zona. Fiumefreddo oggi può contare su 3 sale, Alì Terme ha realizzato la seconda sala, e ci sono le multisale dove il parcheggio è gratuito».

Ultima chance per salvare l’Olimpia. «A queste condizioni attuali – prosegue Fichera -, dagli altri paesi non viene più nessuno e risulta impossibile dal punto di vista economico gestire una sala cinematografica a Taormina con la conseguenza di lasciare la città sede del Festival del Cinema priva nel periodo invernale di qualsiasi cinema e di manifestazioni culturali in grado di attrarre clienti dai paesi limitrofi. Per cui, adesso dovrò prendere una decisione sul destino dell’immobile adibito a Cinema Olimpia. Negli anni ho parlato con i vari assessori che si sono alternati, da loro tante promesse ma niente di concreto. La mia richiesta è la possibilità di ottenere dalla gestione dei parcheggi una convenzione che consenta ai clienti del cinema, mostrando il biglietto Siae, di usufruire del parcheggio gratuito tenendo presente che addirittura nel periodo invernale i parcheggi chiudono per mancanza di clienti. Di questa mia richiesta ho parlato con il liquidatore di Asm, il Comandante Agostino Pappalardo, il quale si è detto disponibile. A fronte di questa convenzione sarei disponibile ad offrire la possibilità agli anziani residenti a Taormina di venire al cinema al prezzo simbolico di 1 euro». Adesso la palla passa al Consiglio comunale e l’auspicio è che non sia troppo tardi per scongiurare la chiusura dello storico, ed unico, ritrovo di cui possono usufruire gli appassionati di cinema.

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