Taormina Elipista

Aspettando il via agli altri cantieri sul territorio, si intensificano le manovre per l’allestimento delle elipiste in vista del G7. Verrà effettuata a breve una prima prova generale di atterraggio degli elicotteri nei terreni di contrada Bongiovanni, individuati come punto di riferimento dove allestire per le attività di elisuperficie nella due giorni del summit internazionale del 26 e 27 maggio. Proprio nella settimana appena trascorsa sono stati effettuati una serie di sopralluoghi operativi in zona, con le relative valutazioni del caso in corso a cura dei funzionari del Governo, dei vertici delle Forze dell’Ordine ed in particolare da parte dei responsabili di “Maristaeli” (Stazione Elicotteri della Marina Militare). La zona di contrada Bongiovanni, nei terreni limitrofi alla piscina comunale, è oggetto di una serie di verifiche ed in questo senso si è anche svolto un incontro con i responsabili dell’ente gestore della piscina comunale, il Cvsm (il Corpo Volontario Soccorso in Mare). Si tratta di predisporre un’area che dovrebbe accogliere elicotteri a doppia elica da 15 tonnellate di peso e di 25 metri di lunghezza circa, che possono trasportare sino a 30 persone.

Faccia a faccia col Cvsm. «Nel corso dell’incontro – spiega Alessandro Gaglio, il portavoce del Cvsm – abbiamo fatto notare quali sono i punti critici da affrontare e da risolvere. In particolare bisognerà rimediare all’attuale mancanza di un muro di contenimento nei terreni. C’è da sistemare il muro dei campetti e ci è stato detto che verranno effettuate quanto prima delle prove di atterraggio. Soprattutto ci auguriamo che tutto possa procedere per il meglio senza problematiche per la copertura del tetto della piscina. Ci è stato detto che verranno effettuate delle verifiche e ricognizioni specifiche, nelle prime ore del mattino, tenendo anche conto del fatto che gli elicotteri possono sollevare delle pietre dal terreno. Ad ogni modo sono già stati effettuati diversi sopralluoghi e crediamo e auspichiamo che procederanno con la massima attenzione».

Le altre zone già visionate. L’area prescelta è quella dei campetti accanto appunto alla piscina, dove si trovano campi da tenni e da basket rimasti sinora abbandonati. Ovviamente servirà un rapido ed efficace intervento di riqualificazione ed allestimento dell’area, e probabilmente anche un’opera di palificazione consolidamento dei terreni. Un’altra zona nella quale dovrebbe essere approntata un’elipista è quella di contrada Piano Porto, che nel tempo è stata utilizzata per questa tipologia di esigenze anche se, di fatto, non è mai diventata una vera e propria elipista. Si sta, insomma, cercando di definire uno degli aspetti fondamentali dal punto di vista logistico nell’ottica del summit dei Capi di Stato e di Governo. Si dovrebbe predisporre, infine, pure un’area da destinare ad elipista di riferimento per il 118 nell’ambito di un’apposito piano sanitario. In tal senso, sono state visitate sinora diverse zone, tra le quali la terrazza del parcheggio Porta Catania, un terreno in contrada Annunziata a Castelmola ed era stato valutato anche il campo sportivo.

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