Pato e Witsel
Pato e Witsel

Nella tappa siciliana dei cinesi del Tianjin Quanjian che il mister Fabio Cannavaro ha portato a Torre del Grifo in questi giorni (e per altri 20 giorni) ci sono anche due campioni molto noti agli sportivi italiani, come l’ex attaccante del Milan, il brasiliano Alexandre Pato, che già negli anni passati era stato in visita a Taormina, ed il belga Axel Witsel, l’ex centrocampista dello Zenit che nelle recenti finestre di mercato è stato vicino al trasferimento al Napoli e poi alla Juventus. Pato è arrivato in ritiro proprio nelle scorse ore, dopo aver chiuso la breve e poco fortunata parentesi al Villareal. Pato e Witsel hanno subito legato, forse anche in virtù dei trascorsi calcistici di entrambi ad alti livelli in Europa, e anche loro si sono concessi una passeggiata tra Giardini e Taormina.

Il belga quasi bianconero. Simpatico siparietto proprio per Witsel, al quale un giovane tifoso juventino ha esclamato: «Axel ma che te ne sei andato a fare in Cina? Vieni alla Juve». Ma su Witsel c’è anche chi ha aggiunto: «Ragazzi, ce l’ha fregato Cannavaro». Un sorriso e un gesto con la testa come a dire che l’offerta economica era irrinunciabile è la risposta di Witsel, che non parla l’italiano ma, quando gli viene accennata la parola Juventus, certamente non ha difficoltà a intendere che si stia parlando delle mancate nozze con il club bianconero.

Il Papero nei cuori rossoneri. Affetto e riconoscenza, invece, viene ancora adesso espresso dai tifosi del Milan a Pato, ed emblematica è la simpatica imprecazione di un sostenitore rossonero al ritorno di Pato in terra italiana per questo ritiro del Tianjin Quanjian: “avevamo il Papero, ora ci ritroviamo Honda, ma come si fa??”. La squadra del tecnico campione del mondo proseguirà, quindi, ancora per una ventina di giorni la sua preparazione a Torre del Grifo.

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