Disco verde del Comune di Taormina alla previsione di interventi per una strada, tra Spisone e le contrade Ziretto e Mufarbi, da utilizzare come via di fuga e collegamento con Castelmola. Il percorso si colloca all’altezza dello svincolo A18 e della Strada statale SS114 sino a salire verso il borgo turistico. La Giunta del sindaco Eligio Giardina, prevedendo un protocollo d’intesa tra i due Comuni, ha esitato un’apposita delibera con atto di indirizzo finalizzato a far avviare le procedure che dovranno portare ai relativi lavori. Nella delibera viene richiamato a più riprese il G7 di maggio quando verrà impedito, oltretutto, l’accesso ai non residenti a Taormina e si determineranno disagi per Castelmola, per questo servirebbe una strada come quella prevista nella via di fuga in zona Spisone al fine di bypassare il centro di Taormina, ovvero la “zona rossa”.

G7, missione impossibile. Il vero problema, che sembra più alto di una muraglia cinese, è che a meno di 4 mesi dal G7 si parla di un’autentica “missione impossibile”, visto che per questa via di fuga, stando ad alcune stime non ufficiali, potrebbero occorrere circa 10 milioni e bisognerà capire dove e come reperirli. Differente, ovviamente, è il discorso se si ragionerà in termini futuribili, fermo restando che per rendere fruibile la strada occorreranno i fondi. La strada da realizzare è quella sita all’altezza del cancello visibile sul lato monte lungo la via Garipoli in prossimità poi dello svincolo di Spisone. Si dovrebbe transitare, in tal senso, dal percorso oggi chiuso al passaggio pubblico che porta anche alla Villa Mufarbi. Castelmola, allo stato attuale, da un’unica arteria che, per altro, in alcuni tratti non consente neanche l’incrocio tra due autovetture.

L’atto di indirizzo. «A seguito di interlocuzioni intercorse con il sindaco del Comune di Castelmola, Orlando Russo – si legge nella delibera – è stata ribadita la necessità condivisa di realizzare una via di fuga tra i due Comuni e ciò in considerazione del fatto che l’unico accesso allo stato esistente non garantisce una viabilità adeguata a garantire il transito dei mezzi di soccorso, quali ambulanze e mezzi di pompieri, alla Protezione Civile, etc. Il G7 rende ancora più essenziale la realizzazione di opere necessarie a rendere fluida e sicura la viabilità e la circolazione, realizzando una strada d’accesso alternativa al Comune di Castelmola, che eviti il transito che l’attuale viabilità fa intersecare con le strade di accesso alla Città di Taormina ed ai parcheggi esistenti». Le parti hanno ritenuto l’intesa su quest’opera “urgente e improcastinabile per la tutela della pubblica incolumità” ed anche per garantire una maggiore fluidità negli spostamenti per i residenti. Ai rispettivi Uffici Tecnici è stato dato mandato di definire il tracciato che interesserà i due Comuni. E’ stato perciò predisposto il protocollo d’intesa, a cura della Giunta taorminese, da sottoscrivere con il Comune di Taormina per il collegamento viario tra il centro urbano e la contrada Ziretto, la contrada Mufarbi e lo svincolo A18, opera inserita nel Piano triennale delle Opere pubbliche.

La reazione del sindaco di Castelmola. «Bisognerà adesso dare seguito a questo protocollo d’intesa – afferma Russo -. Ho sempre lottato per questa via di fuga e mi ero anche mosso con la Protezione Civile. Sono fortemente d’accordo con l’iniziativa del Comune di Taormina e il nostro Comune è disponibile a collaborare per consentire una realizzazione immediata della via di fuga». I due sindaci faranno incontrare adesso in settimana entrante i rispettivi dirigenti dell’Utc di Taormina e di Castelmola. «Mi auguro che si trovino subito i fondi, c’è da approntare per altro un’alternativa alla viabilità attuale viste le restrizioni al transito veicolare che ci saranno nei giorni del G7 di maggio. Faremo di tutto affinché le cose si facciano prima del G7».

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