Addio ai tanto odiati cuscinetti

La liposuzione o liposcultura è il secondo intervento più richiesto dalle donne dopo la mastoplastica additiva. Ma come dimostrato da un recente sondaggio è al primo posto degli interventi di chirurgia plastica richiesti dagli uomini insieme alla blefaroplastica. È l’intervento chirurgico che permette di ridurre o eliminare il volume di quei fastidiosi accumuli adiposi resistenti a qualsiasi dieta e alla palestra. La rimozione del tessuto adiposo permette un rimodellamento del profilo corporeo ed anche una minima riduzione di peso.

Liposuzione. È una metodica che spesso viene considerata dai pazienti come il metodo più rapido e drastico di perdere peso. Per questo è fondamentale raccogliere durante la prima visita tutte le informazioni necessarie a valutare la possibilità di eseguire l’intervento: se il/la paziente è in buona salute o ci sono patologie concomitanti, disturbi della coagulazione, se il/la paziente fuma, se pratica attività sportiva o invece svolge una vita sedentaria, se segue un regime alimentare corretto. Sarà importante eseguire degli accertamenti come analisi, visita cardiologica e radiografia del torace. La liposuzione non è un metodo dimagrante ma un vero e proprio intervento chirurgico che aiuta solo ad eliminare l’eccesso di adipe là dove realmente questo comporta un disequilibrio con il resto del corpo al fine di ripristinare una silhouette più armoniosa.

L’intervento. La liposuzione si può eseguire in anestesia generale o in anestesia locale a seconda dell’estensione dell’area da rimodellare. Si praticano delle microincisioni, generalmente in punti poco visibili in seguito, e mediante delle cannule di diametro differente si procede alla frantumazione ed aspirazione del grasso in eccesso. Dopo l’intervento sarà necessario indossare una guaina modellante per almeno un mese, non praticare sport per almeno 6 settimane. Ecchimosi e fastidi spariranno nell’arco di due settimane. Per ottimizzare i risultati ottenuti si potrà rendere necessario sottoporsi, dopo l’intervento, a qualche seduta di linfodrenaggio e carbossiterapia che miglioreranno l’ossigenazione e la vascolarizzazione dell’area trattata e quindi della cellulite spesso concomitante all’eccesso di adipe.

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