Chi non ricorda la celebre scena di Al Pacino e Diane Keaton alla stazione ferroviaria di Taormina ne “Il Padrino III” di Francis Ford Coppola, Monica Vitti e Gabriele Ferzetti nella scena finale de “L’avventura” di Antonioni in piazza San Domenico, il dialogo tra Massimo Serato e Sylva Koscina al Teatro Antico in “Intrigo a Taormina”, Carlo Verdone e Claudia Gerini in giro per il corso Umberto in “Grande, grosso e… Verdone”, il romantico bacio in piazza IX Aprile tra Stewart Granger e Anna Maria Pierangeli nel film “La immagine meravigliosa”, e ancora il bacio davanti al Wunderbar ne “Il piccolo diavolo” di Roberto Benigni. Piazze, strade e monumenti: tutto parla di cinema a Taormina. La mostra “Taormina Cinema”, allestita nei locali dell’ex Pretura e curata, vuole celebrare un legame che attraverso la rassegna cinematografica dura da oltre sessant’anni.

Taormina e il cinema. Un viaggio nella storia del cinema, del festival e della città. Un racconto fotografico che ha incantato i tanti visitatori, turisti italiani e stranieri presenti a Taormina per le festività natalizie. Un successo di pubblico ha consentito a Taormina Arte di prolungare l’esposizione fino al 31 marzo. «Questa mostra straordinaria sulla storia del cinema a Taormina mantiene fede alle aspettative – dichiara l’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo – la scelta di prorogare l’esposizione si coniuga perfettamente con la volontà di allestire eventi di alto livello che contribuiscano alla destagionalizzazione dei flussi turistici». Un’opportunità in più per chi ama Taormina anche d’inverno: passeggiare tra le viuzze dove grandi come Michelangelo Antonioni, Woody Allen, Luc Besson, Francis Ford Coppola e Roberto Benigni hanno realizzato film che sono passati alla storia del cinema e immergersi poi nella mostra dove ogni immagine, cimelio, premio, articolo di giornale riporta alla memoria i volti, gli eventi, la storia di un festival e della città che lo ha accolto e amato.

Ripartenza per TaoArte. «Siamo molto soddisfatti – afferma il segretario generale di Taormina Arte, Ninni Panzera – degli ottimi risultati ottenuti dalla mostra che celebra gli oltre sessant’anni di storia del Festival del Cinema di Taormina ma anche le tante location che la Perla dello Jonio ha offerto al grande schermo. Taormina Cinema vuole rappresentare soltanto il primo tassello – continua Ninni Panzera – per il rilancio di Taormina Arte». L’Ente culturale cerca di riemergere dai tremendi anni di impasse finanziaria e guardare al futuro con rinnovata serenità. «Mi auguro nei prossimi giorni – conclude il segretario generale di TaoArte – di poter annunciare nuove iniziative per rendere vivi e vitali i ristrutturati locali dell’ex Pretura».