Transito. Taormina via garipoli, ponte della madonnina
Taormina via garipoli, ponte della madonnina

La carreggiata del Ponte della Madonnina ristretta per il pericolo frana accertato (finalmente) la scorsa settimana, è già diventata una trappola per automobilisti, centauri e conducenti di bus e pulmini. Il doppio senso in curva si è subito trasformato in una vera e propria insidia costante che può determinare un incidente da un momento all’altro. Nella giornata di mercoledì scorso, in almeno due occasioni si è sfiorato il peggio. Alle ore 13 un auto ha rischiato di impattare contro un autobus che transitava in quello stesso momento in direzione monte-valle. Intorno alle ore 17 poi si è evitato per un soffio l’incidente tra due auto che viaggiavano in direzione opposta e soltanto la prontezza di un giovane taorminese nel frenare in tempo ha scongiurato il peggio.

Intervenire senza perdere tempo. E allora non occorrono questi esempi o altri per capire che il doppio senso di circolazione in curva, come se nulla fosse accaduto e nemmeno disciplinato da un semaforo, mentre le transenne hanno invece ristretto l’ampiezza della carreggiata percorribile, sembra una “bomba ad orologeria” da disinnescare in fretta con gli opportuni accorgimenti. Aspettando il G7 di maggio e la sistemazione della strada che, per forza di cose, avverrà, non bisogna attendere i Capi di Stato e di Governo per salvare altre vite di gente comune che ha identica dignità ed importanza. C’è da muoversi e fare in fretta dando un segnale di rimedio immediato, senza limitarsi al solito rituale “paesano” consolidato ormai in atto da più parti del “transenniamo, lasciamo così e poi si vedrà che fare”.

© Riproduzione Riservata

Commenti