Lavori sulla A18
A18

Il Consorzio Autostrade Siciliane annuncia il via ad alcuni lavori per l’eliminazione dei punti ammalorati della pavimentazione autostradale lungo la A18 Messina-Catania. In particolare il Cas ha previsto il rifacimento dell’asfalto nella tratta che va da San Gregorio (Catania) a Taormina, sede del G7 in agenda il 26 e 27 maggio. In agenda sono stati posti dall’ente preposto per le autostrade anche interventi nelle gallerie di Giardini Naxos, Taormina e S.Antonio. Il Cas prevede per le gallerie opere di ripulitura e sistemazione dell’impianto elettrico ma anche manutenzioni inerenti il verde sito ai lati delle carreggiate. Ed inoltre si prospetterebbero interventi per le barriere incidentate e per la segnaletica verticale e orizzontale. Per la sistemazione della Messina-Catania il Cas prevede interventi con un fondo complessivo di 10 milioni di euro. Si punta a migliorare la condizione – attualmente a dir poco disastrosa – della A18 anche in vista del G7 che in primavera avrà luogo nella Perla dello Ionio. Da alla seconda decade di aprile, sino ai primi giorni di maggio, la A18 dovrebbe in buona sostanza diventare un cantiere e ci si augura che, in ogni caso, questo possa portare fattivamente a quella svolta divenuta inderogabile e imprescindibile.

L’autostrada della vergogna. Adesso bisognerà vedere se in concreto verranno risolti i problemi di un’autostrada che sta scatenando aspre proteste e segnalazioni di pericoli da parte degli utenti, che si confermano in pieno fermento e vigileranno, insomma, sugli sviluppi effettivi del caso. Non a caso è nato di recente un gruppo su Facebook denominato “A18-l’autostrada della vergogna”, creato dal taorminese Stefano Costantino, che in poche settimane ha visto l’iscrizione di oltre 8 mila iscritti. “Si possono ravvisare attualmente – ha spiegato Costantino – circa 10 buche ogni chilometro e spesso si tratta di buche 20-25 centimetri di spessore. Ci sono utenti che hanno rotto dei cerchioni e bucato ruote, ci sono stati incidenti. Ci sono interi tratti a doppia corsia dove si stanno effettuando dei lavori da ormai oltre un anno, tratti poco illuminati, manca la segnaletica orizzontale e la vegetazione oltrepassa i guardrail rendendo complicate le manovre di sorpasso. I rischi sono davvero tanti, specialmente quando piove”.

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