Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

«La Regione è assente sinora sul G7. Non abbiamo avuto nessun supporto concreto». Lo ha dichiarato il sindaco di Taormina, Eligio Giardina. «Nei fatti, sino a questo momento – afferma il primo cittadino – non ci sono stati riscontri concreti di un supporto o una presenza attiva della Regione Siciliana in vista del G7 previsto nella nostra città a fine maggio. Siamo consapevoli delle difficoltà economiche in atto a Palermo ma indubbiamente ci saremmo aspettati qualcosa in più, perchè comunque Taormina rappresenta la Sicilia nel mondo e la rappresenterà a maggior ragione in occasione di un evento planetario come il G7 di cui si parlerà ancora tra 20-30 anni. Non credo di esagerare, d’altronde, se dico e sottolineo che il G7 è un evento che verrà tramandato ai posteri”. Tra Comune di Taormina e Regione Sicilia tutto si è fermato, insomma, alla promessa di un Sicily Expo che il Governo Crocetta intendeva avviare ma che di fatto è abortito sul nascere, e sul quale “tutti sappiamo poi com’è andata a finire».

Il sogno infranto del Sicily Expo. Lo scorso l’Assemblea siciliana ha tagliato il contributo prospettato dalla Giunta regionale per il G7 Sicily Expo a Taormina, mandando in quella circostanza su tutte le furie proprio il governatore Rosario Crocetta, che si è visto svanire nella manovra di assestamento in commissione Bilancio quanto aveva in precedenza previsto con apposita delibera di Giunta regionale. «Pur di andarmi contro creano danni enormi alla Sicilia», ha detto Crocetta, lamentandosi per il “colpo di penna” con il quale in Commissione è stato bloccato l’atto che stanziava 1,2 milioni di euro per il G7 di Taormina. Il “Sicily Expo” negli intendimenti di Crocetta sarebbe dovuto essere una rassegna delle eccellenze siciliane, con il meglio dell’Isola da far coincidere con l’appuntamento del G7, che porterà 35 delegazioni internazionali in primavera a Taormina. Una proposta tramontata in fretta anche per motivi di sicurezza, poiché in quei giorni Taormina sarà zona rossa e anche per i tempi troppo stretti per andare a realizzare un evento del genere.

Riflettori sulle mostre. Si era poi pensato di prevedere una serie di eventi speciali in altri periodi successivi al G7, ma alla fine l’Ars ha tagliato il contributo e ha chiuso ogni discorso. Di quella fiera che doveva mettere in mostra i beni culturali, turistici ed ambientali, ed i prodotti di eccellenza dell’agricoltura e dell’agroalimentare, rimarrà qualcosa: «Sicuramente nel periodo del G7 – ha aggiunto Giardina – ci saranno una serie di eventi culturali in città, delle mostre, e ho fiducia che almeno l’assessore ai Beni Culturali, Carlo Vermiglio, che è messinese e che è quindi vicino al nostro territorio, riuscirà a darci un supporto».

© Riproduzione Riservata

Commenti