Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale di Taormina
Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale di Taormina

Il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni ha presentato una mozione, che verrà discussa nei prossimi giorni in aula, finalizzata a migliorare le condizioni dell’autostrada Messina-Catania / A18, con particolare riferimento al tratto che va da Giardini Naxos-Taormina a Messina. «Il turismo è da sempre una delle principali risorse del nostro territorio, e va sfruttato e promosso al meglio – scrive D’Aveni -. Una grossa percentuale dei turisti che raggiungono il comprensorio taorminese tramite l’Aeroporto di Catania e le Ferrovie dello Stato arriva tramite trasporto su gomma, transitando dai caselli autostradali o dalle stazioni ferroviarie. Oltre ai turisti, moltissimi utenti raggiungono la Città di Catania o Messina nonché i paesi dislocati sulla dorsale autostradale in auto, per motivi di lavoro, collegamenti sanitari, etc. Non si può disconoscere il percorso delle derrate alimentari dell’ortofrutta che dalla zona sud della Sicilia devono raggiungere la penisola. Non si può disconoscere la percezione di cosa possano offrire le nostre belle cittadine (Acireale e comprensorio, Parco dell’Etna e dell’Alcantara, nonchè avvenimenti e manifestazioni che si svolgono durante l’anno, i centri storici e le peculiarità dei territori con le attività imprenditoriali legate all’ambiente, alla cultura e all’enogastronomia».

Gravi carenze irrisolte. «La A18 è di fondamentale importanza per tutto il tessuto economico e sociale, per dare maggiore importanza allo sviluppo economico, sociale, nonchè all’accoglienza ed alla promozione turistica. In passato sono state fatte azioni di sollecito e denuncia ai vertici del Consorzio per le Autostrade Siciliane (Cas) ed altri organi da parte di rappresentanti politici, associazioni, utenti e cittadini interessati». «Dalle notizie stampa relative alla sistemazione dell’autostrada A18, in occasione del G7 di Taormina, si prevede la sistemazione soltanto della tratta Catania-Taormina, escludendo la tratta Taormina-Messina. Ma le attuali condizioni della A18 non garantiscono i livelli minimi di sicurezza, in quanto costellata da numerose buche ed asfalto deteriorato in molti punti, canali di scolo in molti punti non funzionanti, impianti di illuminazione, impianti tecnologici e di sorveglianza obsoleti e spesso mal funzionanti, manutenzione del verde inesistente, etc».

La protesta esplosa sui social. Forme di protesta, come si sa, sono nate di recente sui social network come nel caso del gruppo facebook “A18 – L’autostrada della vergogna”, con oltre 7 mila iscritti. «L’autostrada – continua la mozione – negli ultimi tempi non è stata oggetto di ristrutturazioni ed adeguamenti agli standard di sicurezza in vigore. Il Comune di Taormina ed il suo comprensorio subiscono al momento un grave danno all’immagine di Taormina che non può essere ignorato dal Consiglio comunale, quale organo di indirizzo politico e di controllo amministrativo. Si intende, pertanto, impegnare il sindaco ed il presidente del Consiglio comunale ad intraprendere tutte le iniziative necessarie, compresa l’eventualità di adire le vie legali, al fine di tutelare l’immagine e l’economia di Taormina e del comprensorio tutto e di stimolare la totale sistemazione dell’A18 da Catania a Messina. E si intende, inoltre, impegnare la presidenza del Consiglio ad inviare copia della mozione al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, alla Presidenza della Regione Siciliana, al Presidente dell’Ars, all’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità, al Presidente della Quarta Commissione Regionale Ars – Ambiente e Territorio, ai vertici del Cas ed ai Comuni ionici del comprensorio».

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